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MERC. 23-5 – MUSICHE DI GIORGIO COSLOVICH AL CIRCOLO

Sarà presentato mercoledì 23 alle ore 11 al Circolo della Stampa (corso Italia 13, primo piano) il concerto dedicato alla musica del compositore (e giornalista) triestino Giorgio Coslovich, eseguito dall’ensemble “Nova Sinfonietta” diretto dal M° Stefano Sacher, che avrà luogo martedì 29 maggio alle 18.45 nella sala della “Piccola Fenice” (via S. Francesco, 5). Il concerto, che si colloca in un ambito classico-contemporaneo, prevede, oltre a del nuovo materiale inedito, buona parte dei brani del cd “Winter Tales” realizzato assieme al maestro Sacher con ospite speciale il musicista britannico John Hackett.  Una copia del cd verrà data ai colleghi che presenzieranno.

Giorgio Coslovich, parzialmente autodidatta, proviene da una famiglia di tradizioni musicali: è infatti nipote del socio dell’editore musicale Carlo Schmidl (da cui l’omonimo museo di palazzo Gopcevic). Giorgio Coslovich negli anni ha scritto per soundtrack radio-tv, sigle, jingles, ecc. Le sue musiche, oltre che in Usa e Canada tramite Rai International, sono state eseguite più volte a Londra e in regione dal Trieste Flute Ensemble del maestro Giorgio Blasco, al Teatro Lirico Giuseppe Verdi nel corso del Flute Day che riunisce musicisti da varie parti d’Italia e da Stati contermini, inoltre nel corso dell’annuale “Bloomsday” dedicato a Joyce, nonché recentemente dall’Amadeus Adriatic Orchestra diretta da Sacher in una rassegna di autori contemporanei.

Stefano Sacher, laureat in Lettere e diplomato in Musica Corale e Direzione di Coro al Conservatorio di Trieste, in Direzione d’Orchestra al Conservatorio di Bologna, ha conseguito il Master in Composizione al Conservatorio di Udine. Ha diretto centinaia di concerti in Italia, Slovenia, Germania, Croazia, Austria, Svizzera, Malta, Belgio, Finlandia, Svezia, Repubblica Ceca, Mongolia, Cuba, Stati Uniti e Canada. Ha composto musica corale, orchestrale, cameristica, canzoni, musica di scena, e due opere. Le sue composizioni sono edite da Pizzicato, Taukay e Nomos. Ha inciso quattro Cd. Ha condotto programmi musicali per RadioRai, scritto saggi e articoli per giornali e riviste, tenuto conferenze per importanti Istituzioni e associazioni. Dal 2002 insegna musica al Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico, e dal 2011 è direttore artistico di Ami-Ts. Organizza regolarmente concerti, festival ed iniziative dedicate a giovani interpreti, tra cui si menziona l’International Music Festival of Adriatic (Imfa) e, in collaborazione con l’Associazione Mozart Italia di Trieste, ha fondato (nell’ottobre 2015) l’Amadeus Adriatic Orchestra, orchestra giovanile internazionale del Friuli Venezia Giulia di cui è il direttore.

MERC. 23-5 – OMAGGIO A GEORGES BERNANOS

Si concluderà mercoledì 23 maggio la serie di incontri dal titolo “Omaggio a Georges Bernanos”, dedicati al grande scrittore cattolico francese  (1888-1948) nei suoi anniversari, organizzati dal  Circolo della Stampa e dal Centro Pastorale Paolo VI, a cura di Giuliana Stecchina e Pierluigi Sabatti e dal Vicariato per la cultura della Diocesi di Trieste.

Il terzo e ultimo incontro, che si svolgerà al Circolo della Stampa (corso Italia 13, primo piano) alle 17.30, è dedicato a “Georges Bernanos nel cinema e nella musica. Ne parleranno Fulvio Toffoli “Lo scrittore sullo schermo: Bernanos secondo Bresson” e Rino Alessi “I dialoghi delle Carmelitane di Francis Poulenc”. Introdurrà Giuliana Stecchina.

Rino Alessi, giornalista e Blogger, è nato a Roma nel 1953 e vive e lavora a Trieste, dove ha fondato la Libreria Minerva. Oltre a collaborazioni con giornali italiani e stranieri, è autore di volumi dedicati a “Piero Cappuccilli, un baritono da leggenda” (2009) e “Carlo Cossutta, un tenore venuto dal Carso” (2010), “Giuseppe Patanè, la bacchetta dell’anima” (2014) e Bonaldo Giaiotti, la voce del Friuli” (2017).

Fulvio Toffoli Autore e regista televisivo. Ha lavorato con tutte le reti Rai. Ha fatto parte del gruppo che ha ideato e lanciato Blob su Raitre il 17 aprile 1989.

VEN. 18-5 – CONOSCERE I RIFUGIATI

Venerdì 18 maggio alle ore 17.30 al Circolo della Stampa (corso Italia 13, primo piano) sarà presentato il video “Rifugiati!”, realizzato dalla classe II E della scuola “G: Corsi” in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio e il liceo musicale “Dante-Carducci”.

Il video è composto da due parti inscindibili: una lunga, appassionata e coinvolgente intervista a tre giovani che hanno trovato rifugio a Trieste e la reinterpretazione empatica di alcuni momenti salienti del loro racconto da parte degli alunni.  Quando in classe gli insegnanti hanno parlato di Dante Alighieri, del suo esilio e del rifugio che ha dovuto cercare e che (fortunatamente per noi) ha trovato, è nata l’idea di approfondire la conoscenza di chi oggi è costretto a fuggire dal suo Paese e a cercare rifugio altrove, anche da noi.  Utilissimo è stato il rapporto con la Comunità di Sant’Egidio, che ha fatto conoscere Roula, coraggiosa mamma siriana, Sharifa, quasi coetanea degli alunni della II E, proveniente dall’Afghanistan, e infine Adeel, giovane intraprendente proveniente dal Pakistan.

Conoscerli e ascoltare le loro storie terribili e avventurose è stato molto emozionante per i ragazzi , che sono stati poi indotti a riflettere sulle loro esperienze e a provare a “mettersi nei loro panni”, “nelle loro scarpe”, “nei loro cuori”, “nelle loro teste”. E’ nata in questo modo la seconda parte del video, intrecciata alla prima; quella in cui i ragazzi, attraverso la finzione teatrale, hanno capito nel profondo le ragioni del diritto al rifugio.

Il progetto pedagogico è stato curato da Donatella Gerin; la regia è di  Elisabetta Gustini; le riprese e il  montaggio video di Ettore Spezza. La parte musicale è inserita nel progetto “alternanza scuola- lavoro” del “Dante – Carducci” coordinato dai professori Matteo Fanni Canelles e Ettore Michelazzi.

La replica per le scuole si terrà lunedì 28 maggio alle ore 11.30 al teatro Miela di corso Cavour.

GIOV. 17 – DOPO DI NOI

Saranno quattro notai che operano in città, Paola Clarich, presidente del Collegio notarile di Trieste, Daniela Dado, Luca Gaspare Grimaldi e Luciano Perri i relatori dell’appuntamento in programma giovedì, con inizio alle 18, nella sede del Circolo della Stampa (corso Italia 13 primo piano), promosso e organizzato dall’agenzia di Trieste di Allianz Bank, dal titolo “Il dopo di noi”. Il convegno, al quale parteciperanno anche esponenti delle associazioni “Pro Senectute” e “M. Cuk”, analizzerà le più recenti novità normative su questo importante aspetto della vita di tutti, con approfondimenti di natura fiscale, testamentaria, finanziaria e assicurativa.

Lo spunto per l’incontro, che prevede nella parte finale la possibilità, da parte del pubblico, di porre domande ai relatori e agli organizzatori, è costituito dalla legge sul “Dopo di noi”, approvata in via definitiva il 14 giugno 2016 e nata dal disegno di legge intitolato  «Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno famigliare». In sostanza è il provvedimento che introduce il sostegno e l’assistenza alle persone con disabilità grave, dopo la morte dei parenti che li accudiscono.

MERC. 16-5 – COME SI GESTISCONO LE BREAKING NEWS IN DIRETTA

EDIZIONE STRAORDINARIA. COME SI GESTISCONO LE BREAKING NEWS IN DIRETTA.

E’ il tema di un incontro, promosso in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del FVG, in programma domani, a partire dalle ore 10, alla Sala Alessi del Circolo della Stampa di Trieste
Il termine “breaking news” indica la notizia dell’ultima ora, da poter comunicare in tempo reale tra sintesi e dovizia di particolari. La giornalista triestina Daiana Paoli illustrerà, anche con l’ausilio di filmati, come Rainews 24 ha gestito le dirette di alcuni attentati terroristici avvenuti in Europa.
Entrata in Rai dieci anni fa grazie ad un concorso, Daiana Paoli è stata dapprima impiegata presso la redazione veneta della Tgr e, da qualche anno, alla testata Rainews 24. Ha condotto per il canale all-news della Rai le dirette su alcuni gravi attentati terroristici degli ultimi anni, a cominciare da quello di Nizza del 2016.
L’incontro è inserito nel programma di formazione permanente per i giornalisti assegnando ai partecipanti due crediti formativi.

 

MERC. 16-5 – OMAGGIO A GEORGES BERNANOS, SECONDO INCONTRO

Si terrà mercoledì 16 maggio, alle 17.30 al Circolo della Stampa (corso Italia 13, primo piano)  il secondo incontro dedicato a Georges Bernanos, che si intitola “Georges Bernanos nella letteratura francese”: Graziano Benelli parlerà dello scrittore e Manuela Raccanello delle traduzioni italiane del “Journal d’un curé de campagne”. Introdurrrà Giuliana Stecchina.

Graziano Benelli: fra i primi italiani a studiare letterature francofone africane, è autore di numerosi saggi, già direttore dipartimento Iuslit e professore ordinario di “Lingua e Traduzione francese” all’Università di Trieste.

Manuela Raccanello: autrice di numerosi saggi, è professore ordinario di “Lingua e Traduzione in lingua francese”, docente di “Traduzione letteraria e tecnico- scientifica” e di “Storia e teoria della traduzione” al Dipartimento Iuslit dell’Università di Trieste. Sempre nell’ambito delle manifestazioni dedicate allo scrittore francese, organizzati dal  Circolo della Stampa e dal Centro pastorale Paolo VI, a cura di Giuliana Stecchina – Pierluigi Sabatti e Vicariato per la cultura – Diocesi di Trieste, si terrà, il 17 maggio, alle 18 al Centro pastorale Paolo VI (via Tigor 24/1), il  secondo incontro con monsignor Ettore Malnati su “Il Male negli scritti di Bernanos”.

 

MART. 15-5 – MARTEDI’ DEDICATO ALLE DONNE

Donne e informazione 

“Donne e informazione”: questo l’argomento dell’incontro che si svolgerà martedì 15 maggio, dalle 10 alle 13, al Circolo della Stampa (primo piano, corso Italia 13), aperto al pubblico. L’incontro, organizzato dall’Ordine dei giornalisti Fvg in collaborazione con Articolo 21 Fvg, Assostampa Fvg e Circolo della Stampa di Trieste, partirà dal Manifesto di Venezia e i comportamenti deontologici per il rispetto e la parità di genere nell’informazione per sottolineare il ripudio dei toni sensazionalistici nelle cronache legate a casi di violenza nei confronti delle donne. Il Manifesto di Venezia è il documento che racchiude le linee guida per una corretta informazione nel fenomeno della violenza di genere e nell’ottica delle implicazioni sociali, giuridiche e culturali.
Relatori: Alessandra Mancuso (vice caporedattrice a Speciali TG1, presidente Commissione Pari Opportunità Fnsi, past president GiULiA rete giornaliste italiane), Monica Andolfatto (cronista de Il Gazzettino e segretaria del sindacato dei giornalisti del Veneto), David Daris (psicologo e psicoterapeuta, presidente dell’associazione “InterPares” associazione che propone percorsi per uomini autori di violenza contro le donne).

Donne in Iran

Un “ritorno al passato”, scrive Luciana Borsatti in “L’Iran al tempo di Trump” un libro che ripercorre gli eventi dell’ultimo anno per raccontare come l’avvento del nuovo presidente negli Usa abbia cambiato la scena anche in Iran.  Il libro sarà presentato martedì 15 maggio alle 17.30 al Circolo della Stampa (primo piano, corso Italia 13) da Luciano Ceschia, giornalista e scrittore e già direttore de “Il Piccolo”, che dialogherà con l’autrice. Luciana Borsatti spiega che “quell’accordo, che ha rappresentato un terremoto geopolitico sulla scena mediorientale, in Iran aveva acceso aspettative enormi: la speranza comune era che finito l’isolamento internazionale, cadute le sanzioni, le attività economiche sarebbero rifiorite e un clima internazionale più disteso avrebbe favorito anche nuove aperture interne. Aspettative fin troppo grandi, probabilmente. Le sanzioni sono in effetti finite e il commercio del petrolio è ripreso (gli idrocarburi sono la principale fonte di reddito dello stato iraniano), ma le banche iraniane restano bandite dal sistema finanziario americano: e questo è un forte deterrente anche per le banche europee, che rischiano di essere penalizzate dagli Usa se lavorano con Tehran. Così qualche ripresa c’è stata, ma gli iraniani non hanno visto il cambiamento che aspettavano. L’avvento di Trump ha dato un colpo alle residue speranze”. E le ultime decisioni del presidente americano le affossano.

Luciana Borsatti, laureata in Storia moderna e contemporanea all’Università di Venezia, da giornalista dell’Ansa ha lavorato come corrispondente dal Cairo e da Teheran. Ha scritto “Le indemoniate. Superstizione e scienza medica, il caso di Verzegnis” (Confine 2002); “Oltre Tahrir. Vivere in Egitto con la rivoluzione” (Eir 2013) e il libro che verrà presentato al Circolo “L’Iran al tempo di Trump” (Castelvecchi 2018).

VEN. 11-5 – LA POESIA GRECA MUSICATA

Venerdì, 11 Maggio, alle 17, al Circolo della Stampa di Trieste (sala Paolo Alessi, corso Italia 13, primo piano), Maria Kassotaki, presidente della Comunità greco-orientale di Trieste, parlerà di “Entechni musikì, la poesia greca musicata” e Irene Brigitte canterà alcune poesie musicate dei grandi poeti greci del ’900. La Conferenza è organizzata dal Circolo della Stampa e l’Associazione Trieste-Grecia “Giorgio Costantinides”.

Le poesie musicate dei poeti greci costituiscono oggi alcune delle più belle canzoni che siano state cantate dal popolo greco e che abbiano espresso i suoi desideri, le gioie, i dispiaceri, i momenti di raccoglimento, la caduta ma anche l’insurrezione, gli amori e le passioni. Inoltre la poesia musicata è stata collegata a periodi storici importantissimi della Storia moderna della Grecia come la Catastrofe dell’Asia Minore, la Resistenza, l’Occupazione tedesca, la Guerra civile, la Dittatura dei colonnelli. Nessun popolo al mondo è riuscito a far diventare la poesia così popolare quanto il popolo greco. Molti di loro non sapevano che le loro poesie sarebbero state musicate e cantate dalla gente comune per le strade, ma altri, come Gatsos, Eleftherìu, Elitis hanno scritto poesie proprio affinché fossero musicate. Questo genere di musica si chiama “éntechni” (in arte) e si fa convenzionalmente iniziare verso la fine degli anni ’50. Tra i suoi rappresentanti si distinguono Manos Chatzidakis e Mikis Theodorakis, famosissimi anche fuori dai confini greci.

 

 

GIOV. 10-5 – IL DIFENSORE DI SARAJEVO A TRIESTE

 Un ospite d’eccezione sarà a Trieste giovedì prossimo. Si tratta del generale Jovan Divjak, il protagonista della difesa di Sarajevo. L’incontro che si svolgerà il 10 maggio, alle ore 17.30, nella sala Paolo Alessi del Circolo della Stampa (corso Italia 13, primo piano) è organizzato dall’associazione culturale “Tina Modotti”, in collaborazione con il Circolo e la “Tenda per la pace e i diritti” (Staranzano). Il titolo è “Sarajevo mon amour, ieri e oggi” e si rifà al libro scritto dal generale e al film sulla tragedia vissuta dalla capitale bosniaca di oltre vent’anni fa, oltre a fare il punto anche sulla situazione attuale nel Paese.
Il generale Jovan Divjak, durante l’assedio di Sarajevo, durato oltre tre anni, e nel corso delle guerre jugoslave,  nonostante le sue origini serbe, si è apertamente schierato con bosniaci, croati e numerosi altri serbi a difesa della capitale della Bosnia-Erzegovina dall’aggressione delle milizie serbe guidate da Radovan Karadžić, Ratko Mladić, con dietro il “regista” dell’atroce conflitto, Slobodan Milošević, che volevano impedire la creazione di uno stato bosniaco multietnico ed indipendente. Come accennato, Divjak ha raccolto le sue memorie della guerra in un libro chiamato “Sarajevo mon amour”, pubblicato in diverse lingue all’estero; ma è noto anche per l’impegno sociale che ha assunto fondando la associazione denominata “Obrazovanje gradi Bih” (L’istruzione costruisce la Bosnia Erzegovina) che offre borse di studio a studenti dell’intera Bosnia ed Erzegovina. Il generale Divjak illustrerà la situazione odierna, nel Paese e nei Balcani occidentali, in dialogo con la sociologa Melita Richter e il presidente del Circolo, Pierluigi Sabatti e  la sociologa Melita Richter. L’incontro è stato realizzato grazie al contributo dell’Istituto Ixè. E saranno raccolti fondi per l’iniziativa promossa da Divjak.

MERC. 9-5 – OMAGGIO A GEORGES BERNANOS

“Omaggio a Georges Bernanos”, questo il titolo dei tre incontri dedicati al grande scrittore cattolico francese  (1888-1948) nei suoi anniversari, organizzati dal  Circolo della Stampa e dal Centro Pastorale Paolo VI, a cura di Giuliana Stecchina – Pierluigi Sabatti e

Vicariato per la cultura – Diocesi di Trieste.

Si comincerà mercoledì 9 maggio, alle 17.30, nella sede del Circolo (corso Italia 13, primo piano) con l’atto unico di Giuliana Stecchina “Oltre l’angoscia” interpretato da Fabio Sciancalepore (Bernanos) e Adriana Posca (Jeanne Bernanos). Introdurrà Alessandra Scarino.

Il secondo incontro, mercoledì 16 maggio, sempre alle 17.30, al Circolo della Stampa si intitola “George Bernanos nella letteratura francese”. Graziano Benelli parlerà dello scrittore e Manuela Raccanello delle traduzioni italiane del “Journal d’un curé de campagne”. Introdurrrà Giuliana Stecchina.

Il terzo incontro, mercoledì 23 maggio, alle 17.30 è dedicato a “Georges Bernanos nel cinema e nella musica. Ne parleranno Fulvio Toffoli (Lo scrittore sullo schermo: Bernanos secondo Bresson) e Rino Alessi (I dialoghi delle Carmelitane di Francis Poulenc). Introdurrà Gìiuliana Stecchina.

Sempre a Bernanos vengono inoltre proposti due incontri al Centro Pastorale Paolo VI, curati da mons. Ettore Malnati: il primo, il 10 maggio, alle 18, in via Tigor 24/1 si intitola “Dio negli scritti di Bernanos” e il secondo, il 17 maggio, stessa ora e stesso luogo, si intitola “Il Male negli scritti di Bernanos”.

Rino Alessi: già redattore de “la Repubblica”, storico e critico musicale, ha fondato a Trieste la libreria Minerva, è presidente di concorsi internazionali e biografo di molti cantanti lirici.

Graziano Benelli: fra i primi italiani a studiare letterature francofone africane, è autore di numerosi saggi, già direttore dipartimento Iuslit e professore ordinario di “Lingua e Traduzione francese” all’Università di Trieste.

Monsignor Ettore Malnati: autore di moltissimi saggi è teologo e vicario episcopale.

Manuela Raccanello: autrice di numerosi saggi, è professore ordinario di “Lingua e Traduzione in lingua francese”, docente di “Traduzione letteraria e tecnico- scientifica” e di “Storia e teoria della traduzione” al Dipartimento Iuslit dell’Università di Trieste.

Pierluigi Sabatti: giornalista, presidente del Circolo della Stampa, docente di corsi di “Linguaggio giornalistico” negli istituti superiori di Trieste, collabora con il Piccolo, la Rai e altre testate.

Alessandra Scarino: laurea in Lettere, redattore del settimanale Vita Nuova, vincitrice di molti concorsi di poesia e di narrativa è autrice di romanzi brevi e di molti racconti.

Fabio Sciancalepore e Adriana Posca: attori, si producono in compagnie teatrali triestine

Giuliana Stecchina: arpista, laurea in filosofia e master in Comunicazione, già titolare della cattedra d’Arpa al Conservatorio “Tartini” di Trieste e professore a contratto di “Letterature moderne comparate” all’Università di Trieste, è ora docente di “Comunicazione orale” all’Università di Pola, sceneggiatrice, conduttrice Rai e autrice di vari saggi.

Fulvio Toffoli: coautore della trasmissione “Blob” e, da programmista regista, opera in tutte le reti Rai.



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