GIOV. 15-11 – MA SOL XE PIU’ CHE LUNA?

Giovedì, 15 novembre, alle 17.30, gli Amici del dialetto triestino e il Circolo della stampa propongono una conferenza in triestino  con proiezioni, del prof.  Mauro Messerotti dal titolo “Ma Sol xe più che Luna?”, nella sede del Circolo in corso Italia 13.

Il Sole e la Luna sono gli astri con cui l’uomo ha maggior famigliarità sin dai primordi, perché illuminano il giorno e la notte, ma ben presto anche i pianeti più luminosi vennero identificato come sorgenti di luce e, naturalmente, le stelle, punti luminosi che nel cielo notturno davano vita nell’immaginazione ad animali, cacciatori, divinità ed oggetti. I fenomeni celesti, come le eclissi o la comparsa di comete, venivano considerati forieri di sventura. Quindi gli astri vennero usati per orientarsi e navigare. La visione del cielo e dell’Universo è oggi molto più sofisticata, anche se molti interrogativi rimangono ancora senza risposta. Partendo dagli albori della conoscenza, la conferenza fornirà un quadro aggiornato delle conoscenze attuali di Astronomia ed Astrofisica e verrà tenuta in lingua triestina (non è prevista la traduzione in lingua italiana).

Mauto Messerotti  è ricercatore all’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf)-Osservatorio astronomico di Trieste dal 1987. E’ docente al Dipartimento di fisica dell’Università di Trieste dal 2001. E’ specializzato in radiofisica e radioastronomia solare. Da molti anni ha il ruolo di esperto per le applicazioni militari della Meteorologia dello Spazio per la Nato Science and Technology Organization. Ha pubblicato più di 200 lavori scientifici su riviste scientifiche internazionali. È attivo nella divulgazione con più di 800 conferenze e seminari rivolti al pubblico. Sin dal 1983 è docente della Università della Terza Età di Trieste, dove ha tenuto corsi di astronomia e di informatica. Da vari anni tiene un corso sui comici triestini e  sulla triestinità nella prima metà del Novecento, basato su dischi a 78 giri dell’epoca, restaurati digitalmente, che fanno parte della collezione “Mauro e Giorgio Messerotti”. E’ anche membro del consiglio direttivo del Cadit  (Circolo amici del dialetto triestino), in qualità di esperto della discografia dell’epoca. In tale veste ha organizzato varie conferenze in collaborazione con la prof. Livia de Savorgnan Zanmarchi per illustrare aspetti caratteristici del dialetto triestino.