MERC. 7-11 – GIORNALISTI CADUTI NELLA GRANDE GUERRA

Sarà presentato mercoledì 7 novembre, alle 17, al Circolo della stampa (corso Italia, 13, primo piano) il libro “Martiri di Carta. I giornalisti caduti nella Grande Guerra”, curato da Pierluigi Roesler Franz ed Enrico Serventi Longhi, per ricordare e ricostruire la storia di scrittori e intellettuali che prestarono servizio durante la prima guerra mondiale. Introdurrà l’incontro il presidente del Circolo, Pierluigi Sabatti. La manifestazione si svolge in collaborazione con la Fondazione sul giornalismo “Paolo Murialdi”, l’Assostampa e l’Ordine dei giornalisti.

Le vicende della Grande Guerra cambiarono profondamente il lavoro del giornalista sin dai primissimi giorni dello scoppio delle ostilità, in quel 1914 che fu definito da Benedetto Croce l’anno della “guerra di carta”, durante il quale i quotidiani nazionali, finanziati anche dalle potenze europee impegnate nel conflitto, si diedero battaglia a colpi d’inchiostro per spostare l’opinione pubblica sul tema dell’ingresso in guerra dell’Italia. Gli autori hanno voluto sottrarre all’oblio della dimenticanza le storie di 264 intellettuali, che si trovarono al fronte per raccontare le vicende del primo conflitto mondiale, confrontandosi non solo con le privazioni della guerra, ma anche le imposizioni della censura, e con la militarizzazione forzata a cui furono sottoposti. Un lavoro, quello di stesura del testo, frutto di sette anni di ricerca, che hanno permesso non solo di ricostruire le vicende dei protagonisti, ma che hanno portato anche al ritrovamento di elementi commemorativi che si credevano perduti, come la lapide ai giornalisti caduti durante la guerra, affissa alla presenza di Mussolini in via delle Convertite il 24 maggio del 1934.