GIOV. 20-9 – IL POPOLO DEL DILUVIO

Sarà presentato giovedì 20 settembre alle 17 al Circolo della Stampa (corso Italia 13) il libro “Il popolo del diluvio” di Predrag Finci (Bottega Errante Edizioni, Udine). Da Sarajevo a Londra, il racconto della fuga di un grande filosofo e scrittore. La testimonianza del doloroso distacco dalla propria terra di origine e la riflessione sull’esilio come condizione umana. Una corriera nel 1992 parte dalla città bosniaca, poco prima dell’inizio dell’assedio e porta con sé donne, bambini, uomini, vecchi: un intero popolo è seduto su quel bus durante quel lungo viaggio notturno che li porterà ad attraversare i check point per dirigersi chissà dove. Torneranno? Saranno accolti da qualcuno? Riconosceranno ancora la loro terra martoriata? Ha inizio l’esilio, parola usata e abusata, su cui Finci costruisce una narrazione dolorosa e nostalgica, ma anche ricca di speranza che ci conduce verso un epilogo dove da qualche parte, nascosta ma ben visibile, può apparire la felicità. Predrag Finci (Sarajevo, 1946) è stato professore ordinario di Estetica alla facoltà di filosofia della capitale bosniaca fino al 1993, anno dell’inizio del suo esilio a Londra dove attualmente vive e lavora come scrittore.

Il volume sarà presentato da Božidar Stanišić docente e scrittore e dalla traduttrice Alice Parmeggiani. Stanišić vive in Friuli dopo aver rifiutato di partecipare alla guerra nella ex Jugoslavia. Ha pubblicato romanzi, racconti e diverse prose e poesie sono sparse in numerose antologie italiane e straniere. Le sue opere sono tradotte in francese, inglese, sloveno, albanese, giapponese e cinese.

Alice Parmeggiani ha insegnato Lingue serba e croata e Letterature serba e croata presso le università di Udine e di Trieste. Oltre a diversi saggi (sui rapporti fra avanguardie letterarie russe, serbe, croate e italiane, sulla mediazione linguistica) nel 2005 ha pubblicato il volume Scritti sulla pietra. Voci e immagini dalla Bosnia ed Erzegovina fra Medioevo ed Età moderna. Attualmente si occupa di traduzioni. Ne ha pubblicate una quarantina, fra romanzi, raccolte narrative e poetiche di autori moderni e contemporanei serbi, bosniaci e montenegrini