MERC. 20-6 – LA “BANDA COLLOTTI”

Mercoledì 20 giugno, alle 17.30 al Circolo della Stampa, presentazione del libro di Claudia Cernigoi, “La Banda Collotti. Storia di un corpo di repressione al confine orientale d’Italia” (ed. Kappa Vu, Udine).

Diretto da Giuseppe Gueli, tra il 1942 ed il 1945 operò, prima agli ordini del governo fascista, poi degli occupatori nazifascisti, un corpo di repressione (unico in Italia) denominato Ispettorato Speciale di PS per la Venezia Giulia, con sede a Trieste, il cui nucleo più efferato fu quello che passò sotto il nome di “banda Collotti”, dal nome del funzionario che dirigeva le operazioni. Si distinse per l’efferatezza dei metodi, con l’uso sistematico della tortura negli interrogatori degli antifascisti italiani e slavi catturati, ma anche dei semplici sospetti, in una sequenza di orrori che percorre tutta la documentazione presentata. L’Autrice ricostruisce qui il periodo storico dell’Ispettorato, in una ricerca a tutto campo, usando documentazione d’archivio, ma dedicando anche particolare attenzione alle interviste fatte ai sopravvissuti agli interrogatori della cosiddetta “banda Collotti”, la parte più attiva dei membri dell’Ispettorato, che dopo l’8 settembre 1943 servì agli ordini del comandante delle SS dell’Adriatisches Küstenland. Questa ricerca di Claudia Cernigoi diventa un tassello importante nella ricostruzione della storia “delle più complesse vicende del confine orientale”, gettando nuova luce sui crimini commessi dal fascismo in questa regione, soprattutto (ma non solo) contro le minoranze slovena e croata.

Introduce e modera il giornalista Pierluigi Sabatti, partecipano con l’Autrice l’editrice Alessandra Kersevan e lo storico Franco Cecotti.