MERC. 14-3 – BIOTESTAMENTO

Le disposizioni in materia di testamento biologico, approvate con la Legge 22 dicembre 2017, n. 219, dopo un tormentato iter parlamentare, saranno al centro dell’incontro, promosso dall’associazione Che Guevara e dal Circolo della stampa, che si terrà mercoledì 14 marzo alle ore 16.45 al Circolo (corso Italia 13, primo piano). L’intervento introduttivo sarà di Luigi Gaudino, docente di diritto comparato dell’Università di Udine. Seguiranno i contributi di Gianluca Borotto, responsabile dell’Hospice “Pineta dal Carso”, di Marta Borando, medico operante nell’ambito delle cure palliative, di Flavio Paoletti, presidente coordinamento regionale Ipasvi Friuli Venezia Giulia e di Fabio Bonetta, direttore generale  dell’Itis di Trieste. Moderatore Roberto Ferri. Presiede Riccardo Devescovi, presidente del Che Guevara.

Il provvedimento affronta la delicata tematica del cosiddetto “consenso informato”, disciplinandone le modalità di espressione e di revoca, nonché le condizioni e le disposizioni anticipate di trattamento, al fine di disciplinare una tematica molto delicata quale quella di consentire all’individuo di dichiarare il proprio orientamento sul “fine vita”, nel caso in cui sopravvenga una incapacità di intendere e di volere.
Il testo normativo è composto da 8 articoli: il primo articolo è dedicato alle linee generali in tema di consenso informato, e vengono richiamati i principi di cui agli articoli 2, 13 e 32 della Costituzione, articoli 1, 2 e 3 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea e viene data particolare attenzione al rapporto fiduciario tra medico e paziente, con il coinvolgimento anche dei familiari di quest’ultimo, il convivente o altre persone di fiducia.