MART. 6-3 – INCONTRO CON L’AUTORE

Pietro Spirito, scrittore e redattore alle pagine culturali del “Piccolo”, sarà protagonista dell’incontro che si terrà martedì 6 marzo, alle 17.30 al Circolo della Stampa (corso Italia 13, primo piano), coordinato da Pierluigi Sabatti. Pietro Spirito ha pubblicato saggi, romanzi, racconti, e curato antologie.  Collabora con la Rai e diverse riviste e periodici tra cui “L’Indice”. Ha svolto seminari e corsi di scrittura creativa e giornalismo in alcune scuole superiori, università enti e associazioni, ed è fra l’altro socio e collaboratore della Deputazione di Storia patria della Venezia Giulia e della sezione italiana dell’Historical Diving Society. Suoi racconti sono stati tradotti in francese, catalano, croato, ungherese.

Nell’incontro si parlerà di “Trieste, una città e la sua anima”, pubblicato da Libreria Editrice Goriziana. Uno splendido ritratto della nostra città, fatto insieme al fotografo Massimo Crivellari, che parteciperà alla manifestazione. Spirito e Crivellari nel volume compiono un viaggio per immagini e parole che mette a fuoco i caratteri, ma anche le ferite e gli strappi di una città sospesa fra terra e mare, sempre in bilico tra un complesso passato e un futuro tutto da inventare. Viaggio che va dal castello di Miramare al Faro della Vittoria, dal lungomare di Barcola al Porto Vecchio, dal Molo Audace all’Università fino ai panorami naturali della Napoleonica e della Val Rosandra. Con una puntata nelle periferie, in alcuni musei, ma anche fra le strade e nel traffico, spiando abitudini e passioni dei suoi abitanti, seguendo scorci di vita e raffiche di bora. sempre in bilico tra un complesso passato e un futuro tutto da inventare.

Poi si parlerà dell’ultima fatica di Pietro Spirito “Il suo nome quel giorno” (Marsilio Editrice). E’ la vicenda di Giuliana Striano, che vive a Cape Town in Sudafrica, e a quarant’anni scopre di essere stata adottata e di avere una diversa identità: ha un altro nome, un’ altra data e luogo di nascita. In realtà si chiama Giulia, come le ha svelato la madre in punto di morte, ed è nata a Trieste, ma non si sa chi sono i suoi genitori naturali.  Incomincia quindi una ricerca che la porterà a ritrovare la madre Vera che ha visto infranta ogni identità e la vita calpestata, conoscerà le trame di un destino avverso, comune a decine di migliaia di persone che la Storia ha dimenticato. E nell’incontro tra le due donne, la giovane che cerca di ritrovare un’identità e un senso alla sua vita, e la madre Vera che ha visto infranta ogni identità e la vita calpestata, si riflette il dramma senza fine degli esodi di ogni tempo.