VEN. 16-02 – NUOVI SCENARI PER LA FERRIERA DI SERVOLA

Il Circolo della stampa di Trieste in collaborazione con Legambiente, l’associazione Sinistra per Trieste, l’associazione NoSmog organizza il dibattito pubblico su “Ferriera: verso un nuovo accordo di programma” che si terrà venerdì 16 febbraio alle 17 nella sede di corso Italia 13 (primo piano). La collocazione in ambito portuale, che vede un forte sviluppo dei traffici commerciali, potrebbe aprire nuovi percorsi di riconversione sia nella logistica che in attività manifatturiere alternative e innovative negli ampi spazi disponibili anche all’interno di aree free zone.

Presenta e modera Pierluigi Sabatti, presidente del Circolo della Stampa. Relazione introduttiva di Waldy Catalano dell’Associazione Sinistra per Trieste. Interventi di Mario Sommariva, Segretario generale dell’Autorità portuale di Trieste; Alda Sancin dell’Associazione NoSmog e di Lino Santoro di Legambiente. Segue il dibattito. Sono invitati a partecipare le autorità regionali e comunali.

Partendo dall’affermazione di Zeno D’Agostino, presidente dell’Autorità portuale, secondo il quale “il valore si fa con l’attività logistica e la manipolazione delle merci”, l’incontro analizzerà le possibilità offerte da un sempre maggiore utilizzo della ferrovia, e dei punti franchi, ovvero zone dell’area portuale triestina dove si può operare, e fare attività industriali, in regime extradoganale (free zone). Sviluppi che permettono di stimare un forte incremento dell’occupazione di mano d’opera.

In questo interessante contesto è possibile immaginare un futuro per la Ferriera in cui sia prevista la dismissione dell’area a caldo, risolvendo da una parte l’impatto ambientale e dall’altra prevedendo spazi occupazionali per i lavoratori della Siderurgica Triestina.