VEN. 19-01 – TESTIMONI DI FEDE

Seconda parte della tavola rotonda, organizzata dall’Azione Cattolica di Trieste insieme al Circolo della stampa dedicata ai “Testimoni fedeli delle nostre terre: misericordia e perdono” venerdì 19 alle 17.30 nella sede del Circolo di corso Italia 13. Protagonisti della serata: Cristiano Degano che introdurrà e modererà l’incontro. Parlerà poi Vittorio Cian, Canonico del Capitolo cattedrale di San Giusto, vice postulatore per la causa di beatificazione di monsignor Marcello Labor. E proprio al sacerdote triestino sarà dedicata la sua relazione: prete della diocesi di Trieste e Capodistria, rettore del Seminario di Capodistria e poi di quello di Trieste; perseguitato dai nazisti per le sue origini ebraiche, Labor trova riparo a Fossalta di Piave (1944). Successivamente viene arrestato a Capodistria dalle Autorità comuniste di Tito, processato e condannato ai lavori forzati (1947). L’11 giugno 2000 chiusura del processo diocesano per la canonizzazione del Servo di Dio; il 15 giugno 2015 viene dichiarato Venerabile.

Quindi il giornalista Ivo Jevnikar, ex caporedattore della redazione slovena della Rai, si occuperà di padre Placido Cortese sul quale ha svolto ampie ricerche: frate alla Basilica del Santo a Padova, direttore del “Messaggero di sant’Antonio”; negli anni 1941-1944 fu “sostegno” per molti prigionieri dei nazi-fascisti, per tanti ebrei sottratti alla deportazione, per parecchi soldati inglesi e americani. L’8 ottobre del 1944 venne arrestato dalle SS nel convento di Padova e portato a Trieste nel bunker di piazza Oberdan, sede del comando della Gestapo; qui venne torturato con inenarrabili sevizie ma non tradì nessuno dei suoi collaboratori. Ormai allo stremo, ad un compagno di prigionia raccomandò “Prega e taci”. Morì presumibilmente il 15 novembre dello stesso anno. Quasi certamente il suo corpo venne bruciato nella Risiera di San Sabba. Nel 2000 è stato avviato il processo diocesano di beatificazione che si concluse alla Risiera di San Sabba il 15 dicembre 2003.

La tavola rotonda sarà conclusa da una riflessione teologica su “La dimensione del perdono e della misericordia” a cura di don Antonio Bortuzzo, assistente ecclesiastico dell’Azione Cattolica diocesana, biblista, docente al seminario interdiocesiano “San Cremazio di Aquileia” e all’Istituto superiore di scienze religiose.