MERC. 10-1 – VIVANTE E IL TRAMONTO DELLA RAGIONE

“Angelo Vivante e il tramonto della ragione”: questo il titolo del volume che verrà presentato mercoledì 10 gennaio alle 17.30 al Circolo della Stampa (sala Paolo Alessi, primo piano, corso Italia 13). L’iniziativa voluta dal Centro studi Scipio Slataper (in collaborazione con il Circolo della stampa e l’Istituto per la storia del movimento di liberazione) ricorda un grande personaggio triestino, scomodo per le sue idee e condannato per anni alla damnatio memoriae. Fu Scipio, nonno di Aurelio Slataper, promotore dell’iniziativa, ad adoperarsi per la pubblicazione del libro più famoso di Vivante “Irredentismo adriatico”. Parteciperanno lo storico Luca G. Manenti  e il curatore del volume Luca Zorzenon, introdotti da Pierluigi Sabatti.

Luca G. Manenti, storico del nostro ateneo, si occupa di storia del confine orientale d’Italia, associazionismo patriottico, massoneria, irredentismo e nazionalismo tra Risorgimento e Grande guerra. Oltre a numerosi saggi, ha pubblicato le monografie “Massoneria e irredentismo” (Irsml, 2015), “Da Costantinopoli a Trieste” (Biblion, 2015), “Storia del Sanatorio Triestino” (2017) e co-curato “Irredentismi” (Unicopli 2017).

Luca Zorzenon, insegnante di materie letterarie nei licei, presiede l’«Associazione culturale Il Ponte rosso» , redattore della rivista «Il Ponte rosso» ed è segretario del Centro studi Scipio Slataper. Si occupa di autori e riviste della letteratura triestina (Slataper, Vivante, Giotti, Marin, Bianchi) e ha partecipato alla cura dei volumi “Voglio morire alla sommità della mia vita. Cent’anni dalla morte di Scipio Slataper”, e degli altri libri di Scipio Slataper.