GIOV. 23-11 – TRAFFICO ILLEGALE DI ANIMALI

“Traffico illegale di animali da compagnia, benessere animale e malattie trasmissibili all’uomo”, questo è il titolo della conferenza con presentazione multimediale organizzata dal Circolo della Stampa e dal Progetto Europeo Interreg Italia Austria “Bio-crime” (www.biocrime.org ), al fine di sensibilizzare la cittadinanza sulle tematiche del mercato nero di animali da compagnia e sui rischi sanitari che tale attività criminale genera. La conferenza si terrà il 23 novembre alle ore 17.30 nella sede del Circolo della Stampa (sala Paolo Alessi, corso Italia 13, primo piano).

Interverranno i referenti del progetto Bio-crime, Paolo Zucca e Alessandro Bremini della Direzione centrale salute, integrazione sociosanitaria, politiche sociali e famiglia della Regione che descriveranno le attività di prevenzione del traffico di animali da compagnia e di tutela della salute umana connesse a questa attività criminale, messe in atto dal Friuli Venezia Giulia assieme agli altri partner di progetto.

Il Friuli Venezia Giulia e la Carinzia sono sia rotte di transito, sia paesi di destinazione del traffico illegale di animali da compagnia proveniente dai paesi dell’Est Europa. Sequestri di animali da compagnia di ogni genere, età e specie sono eseguiti oramai con cadenza settimanale sui territori delle due regioni.

Le malattie trasmesse dagli animali all’uomo sono definite zoonosi. La diffusione di queste malattie nella popolazione umana è spesso legata all’attività antropica e il traffico illegale di animali da compagnia è un’importante via di trasmissione delle zoonosi. Infatti, gli animali comperati sul mercato nero non sono soggetti ad alcun controllo sanitario e possono provenire da aree infette.

L’impatto di questa attività criminale, come evidenziato dalla Comunità Europea, genera almeno 4 effetti negativi su:

1. salute delle persone  (con particolare riferimento ai pubblici ufficiali, Forze dell’Ordine e bambini);

2. salute e benessere degli animali;

3. protezione del mercato;

4. frode del consumatore.

 

Di recente si è aggiunto un altro effetto negativo la cui portata è ancora sconosciuta, ovvero il bioterrorismo attuato mediante l’introduzione volontaria di agenti zoonosici all’interno di un paese bersaglio.

Il Progetto “Bio-Crime” Interreg Italia Austria, di cui la Direzione Centrale Salute della Regione Friuli Venezia Giulia è Lead Partner, vuole ridurre i rischi sopra menzionati attraverso lo sviluppo di una strategia comune di azione contro il traffico illegale di animali da compagnia, nell’ambito dei programmi di prevenzione della salute umana e della salute e del benessere degli animali.

Gli altri partner di progetto sono il Land Carinzia, Area Science Park, Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, la Provincia Autonoma di Bolzano, GECT Euregio senza confini, la Polizia Postale, la Direzione della Polizia della Carinzia, la Direzione della Dogana della Carinzia, l’Ordine dei Veterinari della Carinzia.