MERC. 14-6 – IL REFERENDUM DELLA CATALOGNA E IL FUTURO DELL’UNIONE EUROPEA

Il presidente del governo autonomo della Catalogna ha annunciato che in settembre i catalani saranno chiamati a decidere con un referendum sull’indipendenza. Se il referendum darà esito positivo, la Catalogna diventerà stato sovrano.

Ma le cose non sono semplici; il governo spagnolo ritiene il referendum anticostituzionale e cercherà di ostacolarlo in tutti i modi e comunque non riconoscerne l’esito. I catalani invece insistono che il referendum è lo strumento più democratico possibile e comunque rispondente al principio universale dell’autodeterminazione dei popoli. Comunque sin d’ora i catalani si dichiarano favorevoli alla permanenza nell’Unione Europea.

Ma perché si è arrivati a questo punto? Quali sono le cause che hanno portato alla radicalizzazione dei rapporti con lo stato spagnolo? E, soprattutto, cosa significherebbe una Catalogna stato sovrano per l’Unione Europea?

Di questo parlerà mercoledì, 14 giugno alle 17.30 al Circolo della stampa Aureli Argemì, personalità catalana di alto prestigio, impegnato per la lingua e le cultura da oltre mezzo secolo, presidente emerito del “Ciemen”, importante centro di ricerca e di lotta per i diritti dei popoli di Barcellona. Già segretario particolare dell’abate Escarré di Montserrat, il convento che negli anni della dittatura di Franco ha tenuto alta la cultura catalana ed ha dato asilo a numerose personalità della cultura e della scienza, oppresse dalla dittatura, Argemì, che aveva seguito negli anni ’60 l’abate Escarré in esilio in Italia, terrà la conferenza in lingua italiana.