MART. 13-6 – I NEMICI DEL CUORE

Sono tanti, e talvolta molto comuni e sottovalutati, gli agenti invisibili con cui siamo in costante contatto e che possono provocare problemi al cuore. Pensate soltanto al morbo di Lyme. Di questo, e di altri temi correlati, parlerà, martedì 13 giugno, alle 17.30  al Circolo della Stampa (sala Paolo Alessi, primo piano, corso Italia 13), il professor Gianfranco Sinagra, direttore del dipartimento Cardiovascolare dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Trieste e della Scuola di specializzazione in malattie dell’apparato cardiovascolare dell’ateneo giuliano. Con Sinagra interverrà la dottoressa Marina Cinco, già professore ordinario di Microbiologia alla facoltà di farmacia dell’Università di Trieste, consulente dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) in malattie da spirochete e autrice di oltre 200 pubblicazioni su un tema affrontato nel corso di svariati meeting e convegni internazionali.

L’incontro è il primo di una serie di iniziative che continuano la collaborazione tra il Circolo della Stampa e l’Associazione Amici del Cuore, mirata all’aumento dell’attenzione nei confronti di una prevenzione attiva delle patologie del cuore.

“Le malattie cardiache sono numerose e le più frequenti sono quelle coronariche – ricorda il professor Sinagra – e, sebbene non lo si pensi, gli agenti infettivi quali virus, batteri, funghi e protozoi possono danneggiare le valvole cardiache o i materiali protesici eventualmente presenti, possono attivare le placche coronariche oppure infiammare il muscolo cardiaco (miocarditi) ed il guscio esterno al cuore o pericardio (pericarditi)”.

Tra gli agenti che concorrono a danneggiare il cuore troviamo il batterio che provoca il citato morbo di Lyme, “un’infezione trasmessa dalla puntura delle zecche (Ixodes ricinus) che vivono nei boschi del Friuli Venezia Giulia ed in particolare sul nostro Carso” osserva la professoressa Cinco, ricordando che la malattia, “pur non inducendo effetti letali, può cronicizzare ed influire quindi pesantemente sulla qualità della vita”.

Nel corso dell’incontro si discuterà anche di regole semplici di prevenzione delle malattie mediate dagli agenti infettivi,  a cominciare dall’igiene del cavo orale, in quanto, conclude Cinco,  “la multiforme e ricca flora batterica del cavo orale comprende anche germi che, se penetrano nel circolo sanguigno, possono andare ad aderire a strutture del cuore e lì produrre biofilm che sono distruttivi nei riguardi di valvole e/o protesi ed all’interno dei quali i batteri possono comportarsi da resistenti alla terapia antibiotica”