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“INFORMAZIONE MINACCIATA” A TRIESTE – giovedì 21 aprile ore 16

“Informazione minacciata” è il tema dell’incontro che si svolgerà giovedì 21 aprile alle ore 16 al Circolo della Stampa di Trieste – corso Italia 13 – con la giornalista di cronaca giudiziaria di “Repubblica” Federica Angeli e con Alessandro Galimberti, giornalista de “Il Sole 24 Ore” e presidente dell’Unione Nazionale Cronisti Italiani.

Federica Angeli vive sotto scorta dal 17 luglio 2013, a causa delle minacce di morte subite a Ostia mentre raccoglieva informazioni per il suo giornale sulla criminalità sul litorale. In particolare l’inchiesta riguardava il racket degli stabilimenti balneari.

E nel luglio del 2013 fu testimone oculare di uno scontro a fuoco fra personaggi dello stesso racket e raccontò ai carabinieri quel che aveva visto.

Da allora intimidazioni e minacce si sono fatte sempre più pesanti. In un’occasione fu anche sequestrata per ore nella stanzetta di uno stabilimento balneare da esponenti del clan che la perquisirono e la minacciarono di morte.

Dalle sue denunce e dalle sue inchieste ha preso avvio l’indagine che ha portato all’arresto di 51 persone.

Da allora la sua vita è blindata e dice: “Le persone che mi hanno minacciato circolano liberamente e talvolta le incontro e mi guardano con aria di sfida.  Spero che siano processate e di poter tornare alla libertà. Ma se tornassi   indietro rifarei tutto quello che ho fatto”.

L’incontro del 21 aprile è organizzato dal Circolo della Stampa di Trieste, dall’Assostampa Fvg e dall’Ordine regionale dei giornalisti. Coordina Pierluigi Sabatti, presidente del Circolo.

 

 

PRESENTAZIONE ULTIMO LIBRO DI FABIO ISMAN – martedì 19 aprile ore 17.30

“Andare per le città ideali” è il libro di Fabio Isman che sarà presentato al Circolo della Stampa di Trieste martedì 19 aprile. Ne discuteranno l’autore e il giornalista e critico letterario Roberto Curci. “Andare per le città ideali”, uscito di recente per le edizioni Il Mulino, è un saggio che si legge come un romanzo, una guida a diverse preziosità del nostro patrimonio artistico e urbanistico, una rigorosa ricerca condotta tra decine di testi e testimonianze. Per l’autore, giornalista e scrittore che dopo essersi occupato di politica interna ed estera, ha scelto di dedicarsi all’arte e alla cultura, l’appuntamento di Trieste si profila come una sorta di ritorno, se non a casa, almeno ad  origini di cui si dice particolarmente affezionato. Del resto lo stesso “Andare per le città ideali” prende avvio non lontano da Trieste, ovvero dall’antica Aquileia, centro culturale e religioso sorto nel secondo secolo a.C. sotto Tito Livio come risposta a un’invasione dei Galli, e fa tappa nella vicina Palmanova, la città ideale forse più conosciuta in Italia. Il viaggio in cui ci porta Fabio Isman tocca poi Pienza, Sabbioneta, nella Terra del Sole voluta da Cosimo I de’ Medici in Romagna, quindi si ferma ad Acaia, in provincia di Lecce, a San Leucio, frazione di Caserta, nelle città-operaie Crespi d’Adda e Solvay a Rosignano e in centri urbani «di fondazione» fascista, come Latina e Sabaudia nel Lazio, Arborea e Fertilia in Sardegna.

Ma cosa sono le città ideali, che cosa rappresentano, come rispondono all’utopia e all’idea di perfezione dalla quale prendono origine­? Nell’incontro al Circolo della Stampa di Trieste Fabio Isman e Roberto Curci cercheranno di rispondere anche a queste domande. L’appuntamento è in Corso Italia 13, sala Paolo Alessi, alle 17.30 di martedì 19 aprile.

OLTRE L’ISOLA CHE NON C’E’ – presentazione del libro di Silvano Magnellli martedì 12 aprile alle 17.30

“Oltre l’isola che non c’è. A volerci provare”. Questo il titolo del libro di Silvano Magnelli che verrà presentato martedì 12 aprile alle 17.30 al Circolo della Stampa (sala Alessi, primo piano, corso Italia 13). Nella prefazione Fabiana Martini, giornalista e vice sindaco di Trieste, scrive: “A volerla leggere in superficie la realtà è un disastro: non siamo stati capaci di dividere equamente i beni a disposizione e la forbice tra quelli che hanno troppo e quelli che non hanno abbastanza continua ad allargarsi. Non siamo stati capaci di custodire la Terra che ora reclama i maltrattamenti subiti. Né di rispettare le persone, in particolare quelle più fragili. Eppure c’è ancora chi, come l’autore di questo libro, è ancora capace di allargare lo sguardo, di andare oltre, e darsi da fare”.

Nella prima parte del libro Magnelli ci fa compiere un percorso di consapevolezza, con garbata maestria, tra le insidie del narcisismo, della famiglia iperprotettiva, dell’associazionismo autoreferenziale, senza accuse ma con un pizzico di ironia (ed autoironia). E poi indica la via d’uscita, che non può essere che quella dello spendersi in prima persona, “mettendoci la faccia”, a favore di un umanesimo aperto e coraggioso, dove vivere relazioni autentiche.  Un impegno che può stare qui dietro l’angolo, come la Comunità di San Martino al Campo, Calicanto o Televita ma anche in posti lontani e poco noti, quali i Paesi dove si esplica l’azione di Amnesty International. Silvano Magnelli racconta queste esperienze di positività attraverso le voci dei protagonisti, nella seconda parte del suo scritto.

Il libro sarà presentato dalla giornalista Maria Stella Malafronte. Introdurrà il presidente del Circolo della Stampa, Pierluigi Sabatti.

 

CULTURA, CINEMA, MULTIMEDIALITA’- L’Assessore regionale Torrenti al Circolo della Stampa di Trieste lunedì 4 aprile.

L’Assessore regionale alla Cultura, Sport e Solidarietà Gianni Torrenti illustrerà le principali riforme attuate nel settore culturale del Friuli Venezia Giulia con i più recenti interventi legislativi e regolamenti di attuazione in un incontro promosso lunedì  ( 4 aprile 2016 ) a Trieste dal Circolo della Stampa. L’iniziativa vuole essere un’occasione per riflettere, a metà mandato, sulle più importanti innovazioni al sistema apportate con la Legge Regionale 16/2014 riguardante le norme in materia di attività culturali, che sostengono i settori dello spettacolo dal vivo, l’attività cinematografica e audiovisiva, le arti figurative, visive, della fotografia e della multimedialità, la divulgazione della cultura umanistica e scientifica, la valorizzazione della memoria storica. Saranno analizzate anche le innovazioni che derivano dalla Legge Regionale 23/2015, concernente le norme in materia di beni culturali, musei, biblioteche e archivi; e che riguardano l’istituzione dell’ERPAC – Ente regionale per il patrimonio culturale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia prevista dalla Legge 2/2016-.

Nel corso dell’incontro particolare spazio sarà dedicato al settore del cinema e degli audiovisivi, primo ramo ad essere interessato da nuovi regolamenti attuativi, in vigore dal 2016, per progetti triennali, che riguardano gli enti di cultura cinematografica, i festival e i premi, e il sistema regionale delle mediateche. Si tratta di un segmento di particolare rilievo per Trieste, città ricca di storia e tradizione in campo cinematografico, sede di prestigiosi festival e istituzioni culturali e oggi interessata dal cantiere progettuale della Casa del Cinema.

L’incontro si svolgerà lunedì 4 aprile alle 17.30 al Circolo della Stampa di Trieste, Corso Italia n. 13, sala Paolo Alessi.

 

AMIANTO: QUALE MIGLIORAMENTO ? – Venerdi’ 11 marzo, ore 16 -

” Amianto: quale miglioramento?” e’ il titolo dell’incontro in programma venerdi’ 11 marzo. A discutere dello scottante tema  Marco Zullo, componente del Parlamento Europeo; i Professori Claudio e Tommaso Bianchi, dell’ Ospedale San Polo di Monfalcone tra le citta’ piu’ coinvolte nel triste propblema; Marino Valle, consulente peritale; Ilaria Dal Zovo, componente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. Moderatore sara’ Lorenzo Lorusso.

Tranne che per l’analisi dei dati tecnici, ambientali, sanitari e e giuridici che sara’ affidata agli esperti, l’obiettivo della riunione è  puntare il dito ancofra una volta sull’inspiegabile ritardo nell’applicare la legge nr. 257/1992 (una legge speciale che ha proibito l’importazione e l’esportazione e l’uso di amianto-eternit in tutto il Paese).

La discussione si concluderà con un dibattito. L’ incontro inizierà alle 16.00 in sala Paolo Alessi del Circolo della stampa di Trieste – corso Italia 13, primo piano.

RICORDARE LA GRANDE GUERRA – giovedi’ 10 marzo, ore 17.30

 

Ricordare nel centenario della Grande Guerra coloro che combatterono sull’altro fronte, che poi era il nostro fronte, cioè i soldati del famoso 97mo reggimento di fanteria austriaco in cui erano inquadrati i nostri nonni e bisnonni. Questo lo scopo della medaglia coniata dall’associazione numismatica slovena “J.V. Valvasor” di Trieste. L’iniziativa verrà presentata giovedì 10 marzo alle 17.30al Circolo della Stampa (sala Paolo Alessi, corso Italia 13, primo piano).La medaglia, ideata dal pittore accademico sloveno Rudolf Španzel (autore dei ritratti sulle banconote slovene), è stata coniata nel dicembre scorso dalla zecca statale di Zagabria. L’associazione Valvasor ha già realizzato alcune medaglie per i 1000 anni della prima menzione di Gorizia (2001), per il centesimo anniversario del tram di Opicina (2002) e per il seicentesimo anniversario della fondazione del paese di Contovello (2013).

La presentazione, introdotta dal presidente del Circolo, Pierluigi Sabatti, si terrà in italiano e sloveno con traduzione consecutiva di Peter Senizza.  Parlerà il presidente del Valvasor, Andrej Štekar, autore di diversi articoli numismatici pubblicati sui periodici del settore e sugli “Annali di Studi istriani e mediterranei”, editi dall’Università del Litorale. Seguirà l’intervento di Vasja Klavora che descriverà le vicende del 97mo reggimento. Klavora, per 40 anni medico chirurgo all’ospedale di Nova Gorica, nel 2004 è stato eletto al Parlamento sloveno di cui è stato vice presidente.  E’ autore di diversi libri tra i quali ben cinque riguardano proprio il fronte dell’Isonzo. Nel 1991 ha esordito con il primo libro “Plavi križ” tradotto anche in italiano (“La croce blu”) e in tedesco (e ristampato più volte). I lavori di Klavora nascono, oltre che da accurate ricerche, dai racconti del padre, insegnante di storia e geografia, ma anche un ufficiale del Gebirgs-Schützenregiment Nr. 2 che combattè duramente in Galizia, sul fronte dell’Isonzo e sul Piave.

Concluderà l’archeologo Andrej Šemrov, direttore del Gabinetto numismatico del Museo nazionale sloveno di Lubiana, uno dei massimi esperti delle monete medioevali slovene. Per il museo nel quale lavora ha curato l’allestimento di diverse mostre storico–archeologiche ed  è autore di una cinquantina di articoli scientifici sul tema della numismatica, coautore di diversi libri sullo stesso tema e curatore di due serie monografiche sulla numismatica antica e precisamente “Die Fundmünze der römischen Zeit in Slowenien e Sylloge Nummorum Graecorum, Slovenia”.

GLI INCONTRI DEL MERCOLEDI’ – Il programma di marzo -

Fulvia Costantinides

Il programma di marzo dei tradizionali incontri del mercoledì coordinati e promossi da Fulvia Costantinides prevedono:

Mercoledì 2 marzo: l’incontro dal titolo ” Dalla parte dei Traci. Contributo di arte ed architettura alla formazione della civiltà classica”. In collaborazione con l’Associazione Trieste- Grecia ” Giorgio Costantinides” la dottoressa Grazia Bravar , già conservatrice e direttrice dei civici Musei di Storia ed arte di Trieste, parlerà con il supporto di immagini.

Mercoledì 9 marzo:  “La musica a Trieste nelle collezioni del Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”, parlerà col supporto di audizioni, il dottor Stefano Bianchi, conservatore dell’omonimo museo.

Mercoledì 16 marzo: la dottoressa Michela Messina, conservatore dei Civici Musei di Storia ed Arte, parlerà col supporto di immagini, del “Castello di S. Giusto”.

Mercoledì 23 marzo: di “Cara Parenzana”, parlerà col supporto di immagini, l’ingegner Roberto Carollo,  responsabile del Museo Trieste Campo Marzio.

Mercoledì 30 marzo: Nerio Benelli, cultore di cinematografia francese, parlerà col supporto di immagini, di “Danielle Darrieux tra cinema, teatro e tante canzoni”.

Tutti gli incontri si svolgeranno nella sala Paolo Alessi delle sede di Corso Italia 13 con inizio alle ore 16.45

SIAMO TUTTI CORROTTI? – Giovedì 25 Febbraio ore 17.30

Quali sono i principali fattori della diffusione anomale dei fenomeni di corruzione in Italia, di recente certificati dall’indice di percezione che ci colloca al penultimo posto in Europa?

scarica la locandina dell’evento

Piran–Pirano – 8 febbraio 17.30

 

Il Circolo della Stampa di Trieste e il Circolo Istria propongono per celebrare il “Giorno del ricordo” la proiezione del film “Piran–Pirano”.

Nella pellicola il regista lubianese Goran Vojnović affronta il dramma dell’Istria nell’immediato dopoguerra.

La proiezione lunedì 8 febbraio alle 17.30  sarà preceduta da un’introduzione del critico cinematografico Mario de Luyk.

NEWS | 2015

Martedì 16 giugno alle ore 18 al Circolo della Stampa di Trieste (I piano) è in programma un incontro con il Commissario del Porto di Trieste Zeno D’Agostino. Temi principali dell’incontro: rilancio dell’attività a livello internazionale, sinergia con gli altri porti dell’Adriatico, sdemanializzazione e punti franchi, piano regolatore per il Porto Vecchio.

ἄσυλον

Il diritto d’asilo oggi in Italia ed in Europa tra disinformazione e paure collettive. L’esperienza di Trieste e le prospettive di riforma del sistema italiano di accoglienza. Sono questi i temi al centro dell’incontro in programma mercoledì 10 giugno ore 17.30 al Circolo della Stampa di Trieste sala Alessi (I piano). Ne parlerà Gianfranco Schiavone presidente dell’I.C.S. di Trieste. Ampio spazio sarà dato agli interventi del pubblico. La migrazione forzata dalla guerra e dalla fame ha assunto dimensioni impressionanti ed il “problema” migranti è diventato un tema centrale anche per l’Unione Europea. Un tema che rappresenta anche una sfida politica e culturale in un paese che rischia di passare dalla tolleranza, nei migliore dei casi dall’accoglienza, al razzismo.

 

DA VIENNA A TRIESTE

The European Peace Walk 2015 is now open.

http://www.peacewalk.eu/

 

Mercoledì 27 maggio alle 16.45 presso la sede sociale del Circolo della Stampa (Sala Paolo Alessi – I piano)Nicola Bressi, direttore dei Musei Scientifici di Trieste, parlerà, con il supporto d’immagini, di “Facciamoci del bene: riflessioni e suggerimenti sull’ecologia quotidiana”. L’appuntamento rientra nei tradizionali “Mercoledì delle signore”, aperti anche al pubblico maschile, del Circolo della Stampa la cui attività riprenderà mercoledì 6 ottobre dopo la pausa estiva. Ingresso libero.

 

 

Mercoledì 20 maggio alle 16.45 presso la sede sociale del Circolo della Stampa di Corso Italia, 13 (Sala Paolo Alessi – I piano) il paesaggista Vladimir Vremec, parlerà, col supporto d’immagini, di “Storie di rose e storie di donne”.. L’appuntamento rientra nei tradizionali “Mercoledì delle signore”, aperti anche al pubblico maschile, del Circolo della Stampa. Ingresso libero.


Mercoledì 13 maggio alle 16.45 presso la sede sociale del Circolo della Stampa (Sala Paolo Alessi – I piano) Marzia Vidulli Torlo, conservatore archeologo dei Civici Musei di Storia e Arte e dell’Orto Lapidario, parlerà, col supporto d’immagini, della “Ceramica triestina del ’700”. L’appuntamento rientra nei tradizionali “Mercoledì delle signore”, aperti anche al pubblico maschile, del Circolo della Stampa. Ingresso libero.

 

 

Riconosciuto di recente come Teatro di Rilevante Interesse Culturale per il triennio 2015-2017 dalla Commissione consultiva prosa del Ministero beni e attività culturali, il Teatro Stabile Sloveno, unico teatro pubblico italiano di lingua non italiana, sarà al centro dell’incontro in programma giovedì 7 maggio alle 17,30 al Circolo della Stampa (Sala Paolo Alessi, I piano). Il Teatro Sloveno di via Petronio è l’ente culturale di maggior rilievo della minoranza slovena in Italia e sarà rappresentato dalla presidente Breda Pahor, dall’assistente alla direzione artistica Igor Pison e da Rossana Paliaga dell’Ufficio Stampa e Pubbliche Relazioni. Nato, come vero e proprio teatro stabile, nel 1907 e distrutto nel 1920 dall’incendio di matrice fascista del Narodni dom, rinacque, primo teatro stabile dell’Italia di oggi, nel 1945. Dal 1964 ha sede presso il Kulturni dom di via Petronio e ha una fisionomia del tutto particolare. Accanto all’affermazione dell’identità culturale della minoranza slovena, ha sempre riconosciuto fra i propri scopi e ruoli quello di costituire un importante ponte tra i due mondi culturali che a Trieste s’incontrano, facendo così da mediatore fra la cultura latina e quella slava. Si deve proprio a questo teatro se molti autori italiani sono rappresentati sui palcoscenici dell’Est europeo. Ingresso libero.

Mercoledì 6 maggio alle 16,45 presso la sede sociale del Circolo della Stampa di Corso Italia, 13 (Sala Paolo Alessi – I piano) in collaborazione con l’Associazione Trieste – Grecia “Giorgio Costantinides” Gregorio Miliaris, Archimandrita della Chiesa greco-ortodossa di san Nicolò, parlerà, con il supporto d’immagini, delle “Tradizioni greco-ortodosse, ecclesiastiche e popolari dal Carnevale alla Pentecoste”. L’appuntamento rientra nei tradizionali “Mercoledì delle signore”, aperti anche al pubblico maschile, del Circolo della Stampa. Ingresso libero.

 

 

 

 

 

Il Circolo della Stampa e l’Associazione Triestina Amici della Lirica “Giulio Vozzi” danno appuntamento alle 17,30 di martedì 5 maggio nella sede del Circolo di (Sala Paolo Alessi, I piano) per la prolusione a “Die tote Stadt” (La città morta) di Erich Wolfgang Korngold in scena a Graz in un allestimento molto interessante e apprezzato da pubblico e critica. La guida all’ascolto tenuta dalla Presidente degli Amici della Lirica Elisabetta D’Erme avrà il supporto di materiali audio e darà modo di prepararsi al viaggio musicale del 10 maggio prossimo (prenotazioni: Radioattività 040 304444 - biglietteria@radioattivita.com).
La città morta”, recentemente rappresentata anche alla Fenice, è un’opera in tre atti di Korngold, su libretto scritto dallo stesso musicista insieme a Paul Schott (pseudonimo del padre, Julius Korngold), basato sul romanzo breve “Bruges-la-Morte” di Georges Rodenbach. Nel 1920 Otto Klemperer ne diresse la prima al Theater der Stadt di Colonia che ebbe enorme successo. Oggi l’opera gode di una grande rivalutazione. Ingresso libero.

 

 

 

 

 

 

“Come sta cambiando l’informazione ai tempi di internet”, intervento di Rino Alesssi in rappresentanza del Circolo della Stampa di Trieste nell’ambito delle manifestazioni del Club Unesco all’Università di Udine.

 

 

 

 

 

 

 

Mercoledì 29 aprile alle 16,45 presso la sede sociale del Circolo della Stampa di (Sala Paolo Alessi – I piano) Roberto Carollo, responsabile del Museo Ferroviario di Trieste – Campo Marzio, parlerà, con il supporto d’immagini, di “Trieste, il suo museo Ferroviario”. L’appuntamento rientra nei tradizionali “Mercoledì delle signore”, aperti anche al pubblico maschile, del Circolo della Stampa. Ingresso libero.

Mercoledì 22 aprile alle 16,45 presso la sede sociale del Circolo della Stampa di Corso Italia, 13 (Sala Paolo Alessi – I piano) Furio Princivalli, antiquario, parlerà, con il supporto di immagini, di “Il mondo delle aste”. L’appuntamento rientra nei tradizionali “Mercoledì delle signore”, aperti anche al pubblico maschile, del Circolo della Stampa. Ingresso libero.

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IL TEATRO LA CONTRADA OSPITE DEL CIRCOLO DELLA STAMPA DI TRIESTE
PIU DI 12.300 FIRME RACCOLTE IN TRE SETTIMANE, E ADESSO? RISCHIO DECLASSAMENTO SCONGIURATO?
Il Circolo della Stampa di Trieste continua il suo viaggio fra le realtà  teatrali della città dedicando il prossimo incontro alla Contrada
.
E’ cronaca recente l’inaspettato traguardo raggiunto dal Teatro che, in un periodo di disimpegno sociale e di generalizzata disaffezione, in tre settimane ha raccolto ben 12.302 sottoscrizioni all’appello lanciato dopo la comunicazione ministeriale di ricollocarlo come Impresa, o come Organismo di programmazione teatrale.
La Commissione, che a Roma, in base alla nuova legge, ha di fatto declassato una realtà culturale da anni attiva come Teatro Stabile, ha preso atto della protesta triestina. Ora però sono necessarie azioni concrete, che riconoscano alla Contrada il ruolo che da quasi quarant’anni svolge a servizio del pubblico, della cultura e del territorio. Sono infatti almeno 3-4 a stagione, gli allestimenti che vengono prodotti dal Teatro, senza contare gli spettacoli per ragazzi, e le letture sceniche che portano il numero degli allestimenti ad almeno una decina.
Il 2 aprile scorso, una rappresentanza di organizzatori, artisti e tecnici della Contrada, ha consegnato le oltre 12 mila300 firme al sindaco Roberto Cosolini, il quale ha assicurato il suo contributo a sostegno della vertenza. Una copia della raccolta di sottoscrizioni è stata inviata al Ministero. A questo punto, pero, cosa potrà accadere? Il pericolo di declassamento è superato?
L’incontro al Circolo della Stampa servirà a fare il punto della situazione. Vi prenderanno parte la presidente della Contrada
Livia Amabilino, il Direttore artistico Matteo Oleotto, e, compatibilmente con i numerosi impegni artistici, Ariella Reggio, attrice applauditissima e amatissima, tra i fondatori della compagnia teatrale. L’incontro si svolgerà martedì 21 aprile, alle 17.30, nella sede di Corso Italia 13.

 

 

 

 

 

 


Una lezione per giornalisti per approfondire le specificità dell’“online”
Se volete conoscere le tecniche del giornalismo digitale, il corso che si terrà alla Scuola
Internazionale Superiore di Studi Avanzati SISSA di Trieste il 22 aprile 14.30 – 18.30 vi sarà utile. Negli ultimi quindici anni e più, grazie a internet e al successivo diffondersi dei social network il panorama del giornalismo è radicalmente cambiato. Quali son le logiche che governano la comunicazione e l’informazione oggi? Quali i modi per essere più efficaci? Paolo Omero alla SISSA, terrà un seminario dal titolo “Digital Journalism: sistemi di web intelligence e web personalisation, storytelling e ottimizzazione per il mobile”. Omero è docente di Tecnologie web all’università di Udine, e cofondatore di infoFACTORY, un’azienda che si occupa di monitoraggio del web, di identificazione, estrazione e analisi dell’informazione digitale.
Il corso dà accesso ai crediti (in questo caso 4) previsti per assolvere all’obbligo della formazione professionale continua dei giornalisti.L’evento è a pagamento (50 euro) e l’iscrizione si effettua online alla pagina: https://sigef-odg.lansystems.it/sigef/. La partecipazione al corso dà accesso ai crediti previsti per assolvere
Crediti immagine: Robert Scoble (Flickr: http://goo.gl/oucfHC)

Mercoledì 15 aprile alle 16,45 presso la sede sociale del Circolo della Stampa di (Sala Paolo Alessi – I piano) Stefano Bianchi, conservatore del Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” sito a Palazzo Gopcevich, parlerà con il supporto di immagini, di “La grande Trieste a teatro. Itinerari teatrali e musicali della Trieste fin de siecle”. L’appuntamento rientra nei tradizionali “Mercoledì delle signore”, aperti anche al pubblico maschile, del Circolo della Stampa. Ingresso libero.

 

 

La Barcaccia” di RadioTre, il più amato, il più osannato, il solo e unico varietà operistico radiofonico quotidiano, sarà al centro dell’incontro che il Circolo della Stampa e l’Associazione Triestina Amici della Lirica “Giulio Viozzi” organizzano giovedì 9 aprile alle 17,30.
Il programma, nato nel 1988 con il progetto di far conoscere e amare a tutti gli ascoltatori ogni aspetto dello straordinario mondo dell’opera lirica, ha fornito in questi anni un intrattenimento, satirico e scanzonato, diretto a tutti gli ascoltatori digiuni di melodramma, ma in grado di soddisfare anche il difficile pubblico dei melomani.
 Uno dei suoi ospiti fissi, l’Impiccione viaggiatore, al secolo Andrea Merli incontrerà il pubblico della città in cui ha compiuto gli studi universitari di medicina laureandosi con Sergio Nordio e in cui, al Teatro Verdi, è iniziata la sua passione per la lirica. Analisi e critiche, anche spietate, delle prestazioni delle “ugole d’oro”;
recensioni e cronache degli spettacoli nei principali teatri italiani e stranieri, interviste ai protagonisti e registrazioni musicali dal vivo saranno raccontati con il supporto d’immagini presso la sede sociale del Circolo della Stampa (Sala Paolo Alessi – I piano).
Ingresso libero.

Tre giorni alla SISSA dedicati ai giornalisti

Fare il giornalista oggi significa anche saper maneggiare (e raccontare) dati: cercare le fonti giuste, destreggiarsi con le statistiche, creare infografiche, ma non solo. Anche quest’anno il Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” della SISSA propone una scuola dedicata al data journalism. Le iscrizioni sono aperte fino all’8 aprile 2015 e il corso è utile al conseguimento dei crediti formativi previsti per assolvere all’obbligo della formazione professionale continua dei giornalisti. Le iscrizioni si effettuano online alla pagina http://ics.sissa.it/dataj/domanda-ammissione

Le notizie talvolta si nascondono in mezzo ai numeri. Specialmente grazie a internet oggi è facile per un giornalista avere accesso a grandi collezioni di informazioni su salute, ambiente, politica, consumi e molto altro. Saper costruire una narrazione da questi grandi archivi di dati però richiede, oltre al talento, anche conoscenze e capacità specifiche che talvolta non entrano nella formazione “tradizionale” del giornalista. La Scuola di Data Journalism della SISSA, alla seconda edizione, intende fornire al giornalista gli strumenti all’avanguardia in questo campo.

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Mercoledì 8 aprile alle 16,45 presso la sede sociale del Circolo della Stampa (Sala Paolo Alessi – I piano) Nerio Benelli, membro del Comitato Permanente “Trieste-Parigi”, parlerà, con il supporto d’immagini, di “Jacqueline François – Mademoiselle de Paris”. L’appuntamento rientra nei tradizionali “Mercoledì delle signore”, aperti anche al pubblico maschile, del Circolo della Stampa. Ingresso libero.

 

Che fine ha fatto il Festival dell’operetta? E’ l’argomento di cui si discuterà al Circolo della Stampa (Sala Paolo Alessi, I piano) il prossimo giovedì 2 aprile alle ore 17.30. Nata negli anni Cinquanta al Castello di San Giusto, dal 2008 la tradizionale rassegna estiva dedicata alla piccola lirica non è più contemplata nelle programmazioni della Fondazione Teatro Verdi, e le recenti dichiarazioni del nuovo Sovrintendente Stefano Pace l’hanno riportata agli onori della cronaca. Di operetta e non solo discuteranno nel dibattito moderato dal Presidente del Circolo della Stampa Rino Alessi, Giorgio Zanfagnin, imprenditore e già Sovrintendente della Fondazione Lirica Triestina, Massimiliano Tonsini, Maestro collaboratore alla Direzione Artistica dell’Accademia di Santa Cecilia e protagonista di numerose stagioni d’operetta a Trieste, e Gabriele Ribis, Direttore artistico del Piccolo Festival del Friuli Venezia Giulia che l’estate prossima riporterà la lirica a San Giusto. Ingresso libero.

Mercoledì 1 aprile alle 16.45 presso la sede sociale del Circolo della Stampa (Sala Paolo Alessi – I piano) Euro Ponte, eminente studioso di malattie cardiovascolari parlerà, con il supporto di immagini, di “Il giuramento di Ippocrate ieri ed oggi”. L’appuntamento realizzato in collaborazione con l’Associazione Trieste-GreciaGiorgio Costantinides” rientra nei tradizionali “Mercoledì delle signore”, aperti anche al pubblico maschile, del Circolo della Stampa. Ingresso libero.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Venerdì 27 marzo alle 17.30 nella Sala Paolo Alessi del Circolo della Stampa Marianna Accerboni presenta l’ultimo volume di liriche della scrittrice triestina Nidia Robba, intitolato “Ultima cetra” (La Mongolfiera). Condurrà l’incontro Helga Lumbar, figlia dell’autrice, pittrice e illustratrice di tutte le sue opere, che leggerà alcune rime della madre. Il libro si è già meritato in questi giorni a Tirrenia l’ambito Trofeo per le opere inedite del prestigioso Premio Messaggi d’amore organizzato dalla LAPS – Libera associazione Poeti e Scrittori.

Attraverso una metrica lineare, intensa e delicata – scrive Accerboni – Nidia Robba scandisce in questo libro, l’umanissimo racconto dei suoi sentimenti e della sua vita, suddivisi in “Lodi”, “Pensieri”, “Falsità d’amore” e “Preghiere”, 4 sezioni per un totale di 70 poesie, in cui gli accadimenti personali s’intrecciano al concetto del Divino, dell’immanente e dell’Universale: una narrazione in versi contemporanea e senza tempo, intrisa di vitalità, sentimento e saggezza.

La scrittrice, nata nel 1924, accademica dei Micenei e insignita di numerosi premi, tra cui il Premio Città di Venezia (2007) e la targa alla carriera del Comune di Trieste (2010), giunge, con il volume di liriche “Ultima cetra”, al ventunesimo libro. Ingresso libero.



 

 

 


 

 

 

 

Trieste, ricorda Primo Rovis . Il Circolo della stampa, giovedì 19 marzo alle 17.30, organizza un incontro a più voci per ricordare il suo vicepresidente e socio benemerito. L’ ultima uscita pubblica di Primo Rovis, il 6 marzo 2014, fu proprio la partecipazione al direttivo, dove, poco prima di lasciare la sala, rinnovò la sua disponibilità ad aiutare e sostenere il sodalizio: “se c’è bisogno di qualcosa, io sono qua”, disse. Qualche giorno dopo fu ricoverato in ospedale, e un mese dopo, il 7 aprile, all’età di 91 anni, chiuse gli occhi, lasciò questa terra, la sua famiglia e  una vita ricchissima, intessuta di grandi successi e di grandi delusioni.

A ripercorrere, sia pure brevemente, le tappe di un’esistenza straordinaria saranno il giornalista Roberto Altieri e il geologo Andrea Vatta che, per ragioni fortuite, ma collegate all’eccezionalità della storia di Primo e alla sua altrettanto eccezionale carica umana, ne hanno raccolto testimonianze, cronologie, sequenze. “Ci sono esistenze che riassumono il senso e la storia di un’intera epoca”, scrive Roberto Altieri riferendosi a Primo Rovis. E la storia dell’imprenditore, che fu protagonista, in modi diversi, della Trieste dal ’47 al 2014, si lega strettamente a quella della sua amatissima città d’adozione. Sullo sfondo delle vicende che lo videro industriale di successo, uomo impegnato in politica, benefattore, si delineano gli anni difficili della Trieste mutilata del suo naturale entroterra, diventata suo malgrado primo lembo d’occidente di una parte d’Europa divisa dal muro, e, ancora oggi, emporio incapace di ritrovare nuovo slancio.

“Credo sia giusto destinare una parte dei miei guadagni alla collettività perché io so cosa significa essere povero”, diceva spesso, e forse proprio per reagire alle avversità e all’indigenza, riuscì a conquistarsi un posto di riguardo tra i ricchi, quelli veri . Nel 1983 fu 16esimo tra i contribuenti italiani. “Ho pagato le tasse che dovevo pagare (l’assegno fu di 659 milioni e 470mila lire) e ne sono felice – dichiarò in un’intervista – esistono strade, scuole, luce, assistenza sanitaria, tanti servizi a carico dello stato che possono essere garantiti e migliorare, solo se i cittadini contribuiscono in base al loro reddito. Io non sono un ricco, ma uno che lavora. Ho dichiarato quanto guadagno anche perché con 200 milioni o con un miliardo, vivo allo stesso modo”.

Nell’ultima parte della vita Primo Rovis intraprese una nuova avventura, anche in questo caso seguendo intuito e passione. Per definirla diceva di aver scoperto “l’Arte di Dio”, ovvero i misteri e le meraviglie racchiusi nella morfologia di pietre, fossili, cristalli. Di tale aspetto potrà parlare Andrea Vatta, geologo che affiancò Rovis in quest’ ultimo, ma sempre intenso percorso.

All’incontro prenderanno parte Rodolfo Edera, che dirige l’associazione Amici del Cuore, la più importante tra le molte iniziative benefiche avviate e sostenute da Rovis e Fulvio Cataruzza, braccio destro dell’imprenditore per quasi 60 anni.

 

 

 

 

 

© istituto gemmologico italiano

Mercoledì 25 marzo alle ore 16,45 presso la sede sociale del Circolo della Stampa (Sala Paolo Alessi – I piano) Giulia Bernardi, gemmologa, parlerà, con il supporto d’immagini, di “Pietre preziose tra mito e gemmologia”. L’appuntamento rientra nei tradizionali “Mercoledì delle Signore”, aperti anche al pubblico maschile. Ingresso libero.

 

Mercoledì 18 marzo alle ore 16.45 presso la sede sociale del Circolo della Stampa (Sala Paolo Alessi – I piano) Luigi Moro, già ordinario di Biochimica all’Università di Trieste e direttore del Centro per lo Studio delle Malattie Metaboliche dell’osso, da lui stesso fondato, parlerà su “Si può prevenire l’osteoporosi?”. Nel 2013 la Scuola Italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro ha conferito a Luigi Moro il premio alla carriera per “l’importante contributo scientifico apportato nel corso della sua carriera scientifica e professionale nell’ambito delle malattie metaboliche dello scheletro”. L’Università di Trieste l’ha nominato eminente studioso per i suoi alti meriti scientifici. L’appuntamento rientra nei tradizionali “Mercoledì delle Signore”, aperti anche al pubblico maschile. Ingresso libero.

 

Banche per il territorio: così uguali, così diverseè il tema dell’incontro promosso dal Circolo della Stampa di Trieste e dal Gruppo di Iniziativa Territoriale dei Soci di Banca Etica venerdì 13 marzo alle ore 18 al Circolo della Stampa di Trieste. Intervengono Enrico Trevisiol, Direttore Filiale Trieste di Banca Etica, Alessandro Podobnik, Direttore Generale della BCC del Carso, Virgilio De Marchi, Direttore Generale BCC Staranzano e Villesse.Quale è il rapporto fra gli Istituti di Credito Cooperativo e il territorio? In che misura possono conciliare le loro finalità con l’eventuale erogazione di crediti ad interessi sostenibili alle piccole e medie imprese? Quali attività  possono essere interessanti e promettenti per il nostro territorio e per l’impresa giovanile? Sono alcune delle questioni aperte di cui si discuterà.

 

Mercoledì 11 marzo alle ore 16,45 presso la sede sociale del Circolo della Stampa (Sala Paolo Alessi – I piano) Chiara Modriky, biologa e nutrizionista, parlerà con il supporto d’immagini di “Alimentazione antietà”. L’appuntamento rientra nei tradizionali “Mercoledì delle Signore”, aperti anche al pubblico maschile, del Circolo della Stampa. Ingresso libero.

 

 

 

 

 

 

Mercoledì 4 marzo alle ore 16,45 presso la sede sociale del Circolo della Stampa (Sala Paolo Alessi – I piano) Antonio Sofianopulo, docente di Storia dell’Arte e Disegno, responsabile delle attività culturali della Comunità Greco-Orientale di Trieste, parlerà, col supporto di immagini, del Museo “Costantino e Mafalda Pisani della Comunità Greco Orientale di Trieste. L’appuntamento rientra nei tradizionali “Mercoledì delle Signore”, aperti anche al pubblico maschile, del Circolo della Stampa. Ingresso libero.

 

 

 

 

 

 

 

 

Mercoledì 25 febbraio alle ore 16,45 presso la sede sociale del Circolo della Stampa di (Sala Paolo Alessi – I piano) è in programma unRicordo di Vittorio Giammusso” a cura di Paolo Battaglini, ordinario di Fisiologia nell’Università di Trieste. L’appuntamento rientra nei tradizionali “Mercoledì delle signore” del Circolo della Stampa. Ingresso libero

 

 

 

 

 

 

Autografo del Sidereus nuncius.
La Luna disegnata da Galileo così come gli
appariva al telescopio

(BNCF, Ms. Gal. 48, c. 28r).

Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze

(da museo galileo galilei FI website)

Il diavolo fa le pentole ma non i Copernico: dialogo sull’unicità della Terra da Galileo ai tempi nostri è il titolo della conferenza che il Circolo della Stampa organizza assieme alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati giovedì 19 febbraio 2015 alle ore 18.00 nella sala “Paolo Alessi”. Interverranno Tommaso Treu e Stefania Tutino, introdurrà Giuseppe Mussardo, direttore del Laboratorio Interdisciplinare della SISSA.
Il caso di Galileo Galilei è a tutt’oggi uno dei più discussi e affascinanti, ma spesso viene visto, in modo non del tutto corretto, come espressione di un conflitto acerbo tra scienza e fede. Quali erano le vere ragioni delle controversie originate da Galileo? Quali questioni religiose, scientifiche e culturali erano alla base di tale conflitto? E, soprattutto, quali sono le conseguenze del caso Galileo sul modo di vedere noi stessi e il nostro posto nel cosmo? Questo dialogo interdisciplinare tra scienziati e umanisti intende suggerire qualche risposta a queste domande. Ingresso libero.

 

 

Satsuma, Giappone, dal Catalogo Marchi Collezione Morpurgo

Mercoledì 18 febbraio alle ore 16.45 presso la sede sociale del Circolo della Stampa (Sala Paolo Alessi, I piano), Lorenza Resciniti, conservatore dei Civici Musei di Storia ed Arte, parlerà col supporto di immagini, di una famiglia, i Morpurgo, e delle sue collezioni d’arte: titolo della conversazione “Il museo Morpurgo”. L’appuntamento rientra nei tradizionali “Mercoledì delle signore” del Circolo della Stampa. Ingresso libero.


ph. bari.repubblica.it

Il Circolo della Stampa e l’Associazione Triestina Amici della Lirica “Giulio Viozzi” danno appuntamento alle ore 17 di venerdì 13 febbraio nella sede del Circolo in Sala Paolo Alessi, I piano, per la prolusione aLes Dialogues des Carmèlites” di Francis Poulenc su testo di Georges Bernanos in scena allo Stadttheater di Klagenfurt. La guida all’ascolto tenuta dal Presidente del Circolo della Stampa Rino Alessi e dalla musicologa Rossana Paliaga avrà il supporto di materiali audio e video e darà modo di prepararsi al viaggio musicale del 21 febbraio (prenotazioni: Radioattività 040 304444 biglietteria@radioattivita.com). “Les dialogues des Carmèlites” è uno dei capolavori del ’900 con un incredibile finale, tra i più impressionanti del teatro musicale. La direzione della nuova, attesa produzione di Klagenfurt è affidata ad Alexander Soddy, la regia a Richard Brunel. Nel cast anche Betsy Horne recente Marescialla nel “Rosenkavalier” allo Stadttheater.

Mercoledì 11 febbraio alle ore 16.45 presso la sede sociale del Circolo della Stampa in Sala Paolo Alessi, I piano, Umberto Bosazzi, presidente della Commissione Diocesana per le comunicazioni sociali, parlerà con supporto di immagini de “Il cinema italiano quando era grande”. L’appuntamento rientra nei tradizionali “Mercoledì delle Signore” del Circolo della Stampa. Ingresso libero.

Mercoledì 4 febbraio alle ore 16.45 presso la sede sociale del Circolo della Stampa in Sala Paolo Alessi, I piano, in collaborazione con l’Associazione Trieste-Grecia “Giorgio Costantinides”, Simonetta Poli, archeologa, specializzata in Archeologia della Magna Grecia, in servizio alla Sovrintendenza dei Civici Musei Archeologici del Friuli Venezia Giulia, parlerà col supporto di immagini degli “Usi e significati simbolici del papavero da oppio nell’antichità”. L’appuntamento rientra nei tradizionali “Mercoledì delle Signore” del Circolo della Stampa. Ingresso libero.

Il prossimo Mercoledì delle Signore del Circolo della Stampa avrà luogo il 28 gennaio alle ore 16.45 presso la Sala Paolo Alessi e avrà come argomento, con il supporto di immagini, “Il Museo Postale di Trieste”. Ne parlerà Chiara Simon, direttore del Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa. Ingresso libero.


Piazza dell’Unità a Trieste mentre parla Mussolini, 1938
fonte: Attilio Tamaro,
Venti anni di storia – 1922-1943.Ed. Tiber, Roma, 1953
(Fotografia ora nel pubblico dominio poiché il copyright è scaduto)

Il Circolo della Stampa di Trieste organizza con la collaborazione di “Cittadini liberi ed eguali” la presentazione del libro “Il razzismo fascista -Trieste, 18 settembre 1938”, in programma giovedì 29 gennaio ore 17.30 nella sala “Paolo Alessi”. Il volume, a cura di Claudio Cossu e Claudio Venza con la partecipazione degli storici Silva Bon, Anna Maria Vinci, Simone Rorato e Gaetano Dato, e la testimonianza di Stanka Hrovatin ed altri, si propone di aiutare a comprendere il frutto endogeno del fascismo italiano, le leggi razziali del 1938, annunciate a Trieste il 18 settembre, senza alcuna pressione da parte di altre potenze straniere, come sottolineato da Mussolini nel discorso di Piazza Unità d’Italia. Da tali leggi si sviluppò la discriminazione degli ebrei, divenuta poi persecuzione e, quindi, genocidio. Ingresso libero.

 


Venerdì 16 gennaio 2015 alle ore 17, nella sede del Circolo della Stampa di Trieste incontro sul tema: “Le comunità islamiche regionali condannano il fondamentalismo e il terrorismo”. Intervengono Saleh Igbarria, presidente della Comunità islamica di Trieste ed altri esponenti regionali delle comunità stesse. Ampio spazio sarà dedicato agli interventi dei presenti.

 


“Scienza e filosofia della natura in Leopardi” è il titolo della conferenza che il Circolo della Stampa organizza assieme alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati giovedì 15 gennaio 2015 alle ore 18.00 nella sala “Paolo Alessi (Corso Italia 13, 1°p).
Interverrà il
prof. Gaspare Polizzi, già docente di Storia della Filosofia all’Università di Firenze. Introduce Giuseppe Mussardo, direttore del Laboratorio Interdisciplinare della SISSA.
Nella formazione del giovane Leopardi e nella sua filosofia della natura vi sono alcuni assi scientifici di riferimento – astronomia, chimica, “storia naturale” -, che consentono di guardare in modo unitario alla sua opera, legando la filosofia speculativa all’interrogativo sulle umane sorti nel disegno arcano della natura madre-matrigna, che farà germinare figure “idilliche” tra le più belle dei Canti e delle Operette. Ingresso libero
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da sx_r.alessi, g.mussardo, g.polizzi © SISSA

 

 

VINCITORI CONCORSO REPORTAGE
TRIESTE, TRA OASI E DESERTI

Si è conclusa la selezione dei vincitori del concorso d’inchiesta dedicato a giovani autori emergenti promosso dal Circolo della Stampa di Trieste per celebrare i 50 anni della sua attività.
Il concorso prevedeva tre forme di reportage: scrittura, video inchiesta, disegno / graphic journalism volte a indagare Trieste ricostruendo l’immagine della città da molteplici punti di vista. La giuria (composta da Gianluca Costantini, disegnatore e blogger; Davide Del Degan, regista e produttore di documentari; Barbara Gruden, inviato esteri RAI; Paolo Possamai, direttore del quotidiano Il Piccolo; Roberto Weber rappresentante ufficiale del Circolo della Stampa) dopo un’attenta analisi ha selezionato le opere che riteneva più pertinenti e interessanti.
Sono stati scelti cinque lavori che hanno natura leggermente diversa tra loro: due sono dei reportage strutturati con taglio giornalistico che affrontano temi riguardanti Trieste ma con valenza più ampia di natura sociale e politica, connotati da raccolta e presentazione di dati e interviste; altri due lavori propongono ognuno un tema specifico legato alla città e lo descrivono attraverso un’efficace analisi che si svolge per immagini e narrazioni; la giuria ha poi ritenuto che il quinto lavoro selezionato abbia delle potenzialità e pur non considerandolo un reportage, ha voluto segnalarlo come lavoro significativo per la capacità di suggestione metaforica che allude a una città immobile in perenne attesa.

VINCITORI SEZIONE DI SCRITTURA EX-AEQUO
- Andrea Luchetta
- Igor Burić

Andrea Luchetta
approfondisce un fenomeno che, complice la crisi economica, sta prendendo piede in diverse parti d’Europa e pure in Italia: il secessionismo. Il desiderio di sottrarsi al sacrificio collettivo cui vengono chiamate intere popolazioni, spinge a ricercare vere o presunte peculiarità identitarie e storiche, che secondo i fautori del progetto secessionista non vengono riconosciute dalla comunità nazionale e internazionale: in questo caso, il Territorio Libero di Trieste.
Il testo di
Igor Burić sviluppa un aspetto caratteristico della storia di Trieste, ossia la straordinaria importanza che nello sviluppo della terza città dell’impero Austro-Ungarico hanno avuto i trasporti ferroviari. Il racconto di viaggio, incontrando i segni dell’abbandono e anzi dello sfacelo delle infrastrutture ferroviarie attrezzate a servizio del porto Giuliano, mette in questione la condizione di crisi identitaria – prima ancora che economica e politica – di Trieste. A parte tale chiave interpretativa dello status di Trieste, il lavoro di Burić dal punto di vista stilistico risulta accattivante e coinvolgente, accompagnando il lettore passo passo nella esplorazione dei cunicoli e lungo i binari abbandonati della “cintura” ferroviaria costruita al di sotto delle montagne alle spalle del nucleo urbano storico.
VINCITORI SEZIONE VIDEO EX-AEQUO
- Giovanni Ortolani
- Davide Stocovac, Michele Pupo

Il lavoro di
Ortolani e quello di Stocovac e Pupo presentano ognuno un tema specifico legato alla città, lo osservano da vicino e lo descrivono con parole o immagini significative, l’impianto generale di entrambi potrebbe essere reso più essenziale per un reportage più incisivo. Nonostante ciò la giuria ha voluto premiare la qualità del reportage audio e video di Ortolani e la scelta di Pupo e Stocovaz verso una narrazione visiva per toccare diverse corde emotive.
SEZIONE REPORTAGE GRAFICO

La giuria ritiene che le opere grafiche, pur denotando delle potenzialità, sono rimaste nell’ambito di descrizioni generali, talvolta anche molto testuali, senza proporre un vero reportage grafico con un punto di vista incisivo.
La giuria ha ritenuto quindi di non assegnare il premio della sezione reportage grafico.
MENZIONE SPECIALE
- Michele Casaccia, Cristina Salvi, Piero Marzi

Una particolare segnalazione va fatta per questo piccolo testo dal titolo
“Una giornata del signor Muneco”. Casaccia con un sofisticato procedimento narrativo – eppure così trasparente da apparire didascalico – costruisce una crudissima metafora della attuale condizione storica e culturale della città. Nella evidente rottura di continuità fra due due diverse generazioni, (la prima apparentemente lontanissima in realtà distante forse qualche sessantina d’anni) attraverso due voci narrative e le immagini della realtà fatiscente di una celebre villa cittadina lascito al Comune di Trieste, egli evoca il percorso di degrado e decadimento di un’intera comunità. L’indirettezza, il tratto leggero e la graffiante ironia che pervadono il testo, lo collocano nel solco della migliore tradizione narrativa della città.

 

STATE OF THE NET
13 JUNE 2014 h 5.30 pm_Trieste Molo 4, SotN Square

INFORMAZIONE LOCALE E CIVIC MEDIA
La città e le notizie, un rapporto in rapida evoluzione.

Workshop organizzato dal Circolo della Stampa di Trieste
Ospiti Alberto Bollis (Il Piccolo-Gruppo L’Espresso), Luca De Biase (Nòva-Il Sole 24 Ore) e Massimo Russo (Wired-Condé Nast)

 

CONCORSO REPORTAGE
TRIESTE, TRA OASI E DESERTI

_SCRITTURA
_GIORNALISMO A FUMETTI
_VIDEO INCHIESTA

3 forme di reportage _ iscrizione gratuita _ giovani autori (20-35 anni di età) _ 3 premi da 500 euro ciascuno _ scadenza 31 maggio 2014

Cosa sappiamo di una città dove geografia, storie e linguaggi formano un contesto urbano e sociale particolare, dove un’umanità giovane e dinamica convive con una realtà fisica quasi immobile? Il concorso propone di indagare Trieste, i ritmi, le idee, le ironie, di vederla in un’ottica aperta, facendo inchiesta sul campo oppure ricostruendo l’immagine che della città ha chi vive in altro luogo.
giuria
GIANLUCA COSTANTINI autore, disegnatore e blogger
DAVIDE DEL DEGAN regista e produttore di documentari
BARBARA GRUDEN giornalista inviato esteri RAI
PAOLO POSSAMAI direttore, quotidiano Il Piccolo
ROBERTO WEBER presidente Circolo della Stampa di Trieste

partner dell’iniziativa _ Comune di Trieste, Fondazione CRTrieste, Il Piccolo, RAI FVG, Associazione della Stampa FVG, Amici del Cuore
info _ circolo della stampa di trieste, corso italia 13 trieste 34122 italia
T +39-040-370371 / F +39-040-370378 www.circolostampa.it

 

WORKSHOP
LA FOTOGRAFIA NARRATIVA

Evoluzione del reportage: dall’approccio alla costruzione con Gabriele Orlini

16 – 17 – 18 maggio 2014
durata complessiva indicativa di 22 ore

Il workshop “La fotografia narrativa” è un percorso didattico finalizzato alla creazione di una consapevolezza visiva e di metodi oggettivi e soggettivi per la realizzazione di un racconto fotografico. Il “Racconto Fotografico”, a differenza di ciò che correntemente si definisce Reportage ovvero una raccolta di documentazione pura di fatti ed eventi oggettivi e reali – non è una semplice sequenza di fotografie associate per comunanza di tema o argomento. Supera il concetto di illustrazione per fotografie in quanto il racconto fotografico ha, nella sua specificità, la forza di far dialogare le fotografie l’una con l’altra mantenendo il significato e la forza narrativa della singola immagine. Conserva ed esalta la loro forza che si esprime attraverso il concatenarsi della sequenza narrativa strutturata.
Il workshop è promosso dal Circolo della Stampa di Trieste in dialogo anche con l’Università di Trieste. Con questa iniziativa, che si iscrive tra le manifestazioni per il 50° anniversario del Circolo della Stampa, e con l’intento di promuovere un corretta riflessione attorno al tema del reportage, si intende in particolar modo offrire uno spunto ai giovani che vogliano partecipare al concorso dedicato agli under35
TRIESTE, TRA OASI E DESERTI

 

 

 

 

 

 

 

 

Giovedì 13 Marzo 2014 h 18.00
Una città fotogenica, un contesto geografico variegato, luoghi dormienti, volti particolari e una passione per il cinema. Perché tanti registi scelgono Trieste per filmare? Può il cinema divenire un quarto paesaggio? Un luogo reale e immaginario che attrae nuovi viaggiatori e una nuova economia tra turismo e cinema?
Ne parleranno persone che operano da tempo sul territorio e stanno facendo tantissimo per promuovere la regione FVG come
location culturalmente, tecnicamente e paesaggisticamente interessante per filmare fiction, documentari e perché no? spot pubblicitari. In questi ultimi mesi la cinematografia madeinFVG ha avuto un susseguirsi di premi che stanno accendendo sempre di più i fari sul territorio, sul “paesaggio urbano”, una risorsa fisica e culturale dinamica e viva che va tutelata ma anche arricchita con nuove idee e iniziative, come ad esempio i percorsi cine-turistici.
L’incontro è realizzato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Trieste.

ne parleranno:
BARBARA CANDOTTI esperta di comunicazione e coordinatrice del Gruppo FAI Giovani FVG
FEDERICO POILLUCCI presidente FVG Film Commission
FRANCESCA PULEO autrice di ‘Architetture urbane in un ciak’
modera ELENA CARLINI

poster

 

 

GIOVEDÌ 19 DICEMBRE 2013_ore 12.00

50° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DEL CIRCOLO DELLA STAMPA DI TRIESTE

Sala del Consiglio Comunale di Trieste_piazza dell’Unità d’Italia 4

Si prega di confermare 040 6758491 entro il 18 dicembre

MARTEDÌ 13 DICEMBRE 2013_ore 17.30

PRESENTAZIONE LIBRO_”Circolo della Stampa di Trieste. 50 anni di storia, arte e cultura”

La pubblicazione – che celebra i 50 anni di vita e di attività - raccoglie interventi e ricordi di chi in questo mezzo secolo appena trascorso ha partecipato attivamente alla vita del Circolo. Curato da Laura Kraker Silla, è corredato da una interessante e inedita documentazione fotografica, che verrà proiettata durante l’incontro. Nel libro si ricordano i padri fondatori, i soci sostenitori, i presidenti (Chino Alessi lo ha presieduto per ben 25 anni), le diverse attività, le feste, i balli della stampa, la festa degli auguri. Ne risulta un racconto agile e di piacevole lettura che illustra gli anni di grande notorietà, i momenti difficili, le crisi profonde e le iniziative attuali. Del libro parleranno l’autrice Laura Kraker Silla, lo storico Roberto Spazzali e l’editore della Mgs Press Carlo Giovanella.

 

SABATO 14 DICEMBRE 2013_ore 12.00

AUGURI SOTTO L’ALBERO
L’iniziativa, anche quest’anno ideata e realizzata con la collaborazione di Fulvia Costantinides, è un’occasione per riunire, in modo informale, le maggiori personalità cittadine e la comunità di quanti operano nel mondo dell’informazione.

 

 

 

 

 

 

DOMENICA 9 GIUGNO 2013_ore 11.30

AUDITORIUM Museo Revoltella_via Diaz 27 Trieste
ORCHESTRA DA CAMERA GIACOMO FACCO

CONCERTO
_INGRESSO L
IBERO

musiche Arcangelo Corelli_Antonio Vivaldi_Giacomo Facco
Violino
principale
Luca Dalsass
Violini primi
Gabriele Mazzon_Pietro Donà_Giorgia Vian
Violini secondi
Lorenza Bano_Sofia Bolzan_Maddalena Cattapan_Francesca Marcato_Miriam Padovani
Viole
Simone Siviero_Ester Vian
Violoncelli
Stefano Soncini
Violone
Mattia Corso

L’orchestra da Camera Giacomo Facco si è andata specializzando nel repertorio barocco e classico ed è ormai ospite fissa del cartellone culturale Reteventi con appuntamenti in ville e teatri delle varie province del Veneto. L’ensemble prende il nome da Giacomo Facco, strumentista e compositore nato a Campo San Martino, in provincia di Padova, nel 1670, morto a Madrid nel 1753 dopo essere stato per molti anni al servizio del Principe delle Asturie. L’evento è promosso con il contributo del Comune di Trieste e della Fondazione CRTrieste.

 

Venerdì 12 aprile 2013 doppio appuntamento:

ore 16.00 CONFERENZA STAMPA, Circolo della Stampa di Trieste
con il regista Roberto Andò e il critico Mario De Luyk

ore 20.30 INCONTRO PUBBLICO E PROIEZIONE FILM, cinema Ariston
il regista Roberto Andò incontrerà il pubblico triestino in occasione della proiezione del suo nuovo film”Viva la libertà“, ispirato al romanzo “Il trono vuoto” vincitore del Premio Campiello Opera Prima nel 2012. Il film, uno dei favoriti per gli imminenti premi David di Donatello 2013, si avvale dell’interpretazione di Toni Servillo, Valerio Mastandrea, Anna Bonaiuto, Valeria Bruni Tedeschi e Michela Cescon. Dopo il successo di pubblico e di critica riportato in febbraio e marzo nei cinema italiani il film verrà riproposto, a sottolinearne la qualità e l’attualità, in una serata alla presenza dell’autore.

L’evento è promosso dal Circolo della Stampa di Trieste in collaborazione con la Cappella Underground e il cinema d’essai Ariston. Con questa iniziativa, che si iscrive tra le manifestazioni per il 50° anniversario del Circolo della Stampa, riprendono gli incontri degli autori cinematografici italiani con il pubblico giuliano dopo una breve parentesi dovuta alla sospensione del sostegno pubblico regionale.

 

PROGRAMMA 2012-2013

Sette temi su cui confrontarsi per verificare la vocazione “europea” della città

nuova serie di incontri con esperti che operano in ambiti diversi: scienza, industria, politica, economia, pianificazione, amministrazione pubblica, cultura. Gli incontri si svolgono mensilmente come “conversazioni informali” tra gli ospiti e il pubblico nell’intenzione di stimolare il confronto su temi importanti per le nuove fasi di sviluppo sociale ed economico di Trieste.
Per rendere fruibili le idee discusse durante gli incontri è prevista la
registrazione audiovisiva resa poi disponibile online sul canale Vimeo del Circolo (http://vimeo.com/user9616107). Agli ospiti viene chiesto di “regalare” una bibliografiasignificativa per il tema dell’incontro (www.pressclubts7piu.altervista.org/TS7PIU/TS7PIU___BIBLIOGRAFIA.html). La bibliografia è a disposizione del pubblico sul sito del Circolo.

Gli incontri, curati da Elena Carlini, Gianni Martellozzo, Marco e Svara e Roberto Weber in collaborazione con Manifetso2020, sono a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Circolo della Stampa di Trieste e il Circolo Istria propongono per celebrare il “Giorno del ricordo” la proiezione del film “Piran–Pirano”.
Nella pellicola il regista lubianese Goran Vojnović affronta il dramma dell’Istria nell’immediato dopoguerra.
La proiezione lunedì 8 febbraio alle 17.30 sarà preceduta da un’introduzione del critico cinematografico Mario de Luyk.



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