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NEWS | 2015


Che fine ha fatto il Festival dell’operetta? E’ l’argomento di cui si discuterà al Circolo della Stampa (Sala Paolo Alessi, I piano) il prossimo giovedì 2 aprile alle ore 17.30. Nata negli anni Cinquanta al Castello di San Giusto, dal 2008 la tradizionale rassegna estiva dedicata alla piccola lirica non è più contemplata nelle programmazioni della Fondazione Teatro Verdi, e le recenti dichiarazioni del nuovo Sovrintendente Stefano Pace l’hanno riportata agli onori della cronaca. Di operetta e non solo discuteranno nel dibattito moderato dal Presidente del Circolo della Stampa Rino Alessi, Giorgio Zanfagnin, imprenditore e già Sovrintendente della Fondazione Lirica Triestina, Massimiliano Tonsini, Maestro collaboratore alla Direzione Artistica dell’Accademia di Santa Cecilia e protagonista di numerose stagioni d’operetta a Trieste, e Gabriele Ribis, Direttore artistico del Piccolo Festival del Friuli Venezia Giulia che l’estate prossima riporterà la lirica a San Giusto. Ingresso libero.

Mercoledì 1 aprile alle 16.45 presso la sede sociale del Circolo della Stampa (Sala Paolo Alessi – I piano) Euro Ponte, eminente studioso di malattie cardiovascolari parlerà, con il supporto di immagini, di “Il giuramento di Ippocrate ieri ed oggi”. L’appuntamento realizzato in collaborazione con l’Associazione Trieste-GreciaGiorgio Costantinides” rientra nei tradizionali “Mercoledì delle signore”, aperti anche al pubblico maschile, del Circolo della Stampa. Ingresso libero.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Venerdì 27 marzo alle 17.30 nella Sala Paolo Alessi del Circolo della Stampa Marianna Accerboni presenta l’ultimo volume di liriche della scrittrice triestina Nidia Robba, intitolato “Ultima cetra” (La Mongolfiera). Condurrà l’incontro Helga Lumbar, figlia dell’autrice, pittrice e illustratrice di tutte le sue opere, che leggerà alcune rime della madre. Il libro si è già meritato in questi giorni a Tirrenia l’ambito Trofeo per le opere inedite del prestigioso Premio Messaggi d’amore organizzato dalla LAPS – Libera associazione Poeti e Scrittori.

Attraverso una metrica lineare, intensa e delicata – scrive Accerboni – Nidia Robba scandisce in questo libro, l’umanissimo racconto dei suoi sentimenti e della sua vita, suddivisi in “Lodi”, “Pensieri”, “Falsità d’amore” e “Preghiere”, 4 sezioni per un totale di 70 poesie, in cui gli accadimenti personali s’intrecciano al concetto del Divino, dell’immanente e dell’Universale: una narrazione in versi contemporanea e senza tempo, intrisa di vitalità, sentimento e saggezza.

La scrittrice, nata nel 1924, accademica dei Micenei e insignita di numerosi premi, tra cui il Premio Città di Venezia (2007) e la targa alla carriera del Comune di Trieste (2010), giunge, con il volume di liriche “Ultima cetra”, al ventunesimo libro. Ingresso libero.



 

 

 


 

 

 

 

Trieste, ricorda Primo Rovis . Il Circolo della stampa, giovedì 19 marzo alle 17.30, organizza un incontro a più voci per ricordare il suo vicepresidente e socio benemerito. L’ ultima uscita pubblica di Primo Rovis, il 6 marzo 2014, fu proprio la partecipazione al direttivo, dove, poco prima di lasciare la sala, rinnovò la sua disponibilità ad aiutare e sostenere il sodalizio: “se c’è bisogno di qualcosa, io sono qua”, disse. Qualche giorno dopo fu ricoverato in ospedale, e un mese dopo, il 7 aprile, all’età di 91 anni, chiuse gli occhi, lasciò questa terra, la sua famiglia e  una vita ricchissima, intessuta di grandi successi e di grandi delusioni.

A ripercorrere, sia pure brevemente, le tappe di un’esistenza straordinaria saranno il giornalista Roberto Altieri e il geologo Andrea Vatta che, per ragioni fortuite, ma collegate all’eccezionalità della storia di Primo e alla sua altrettanto eccezionale carica umana, ne hanno raccolto testimonianze, cronologie, sequenze. “Ci sono esistenze che riassumono il senso e la storia di un’intera epoca”, scrive Roberto Altieri riferendosi a Primo Rovis. E la storia dell’imprenditore, che fu protagonista, in modi diversi, della Trieste dal ’47 al 2014, si lega strettamente a quella della sua amatissima città d’adozione. Sullo sfondo delle vicende che lo videro industriale di successo, uomo impegnato in politica, benefattore, si delineano gli anni difficili della Trieste mutilata del suo naturale entroterra, diventata suo malgrado primo lembo d’occidente di una parte d’Europa divisa dal muro, e, ancora oggi, emporio incapace di ritrovare nuovo slancio.

“Credo sia giusto destinare una parte dei miei guadagni alla collettività perché io so cosa significa essere povero”, diceva spesso, e forse proprio per reagire alle avversità e all’indigenza, riuscì a conquistarsi un posto di riguardo tra i ricchi, quelli veri . Nel 1983 fu 16esimo tra i contribuenti italiani. “Ho pagato le tasse che dovevo pagare (l’assegno fu di 659 milioni e 470mila lire) e ne sono felice – dichiarò in un’intervista – esistono strade, scuole, luce, assistenza sanitaria, tanti servizi a carico dello stato che possono essere garantiti e migliorare, solo se i cittadini contribuiscono in base al loro reddito. Io non sono un ricco, ma uno che lavora. Ho dichiarato quanto guadagno anche perché con 200 milioni o con un miliardo, vivo allo stesso modo”.

Nell’ultima parte della vita Primo Rovis intraprese una nuova avventura, anche in questo caso seguendo intuito e passione. Per definirla diceva di aver scoperto “l’Arte di Dio”, ovvero i misteri e le meraviglie racchiusi nella morfologia di pietre, fossili, cristalli. Di tale aspetto potrà parlare Andrea Vatta, geologo che affiancò Rovis in quest’ ultimo, ma sempre intenso percorso.

All’incontro prenderanno parte Rodolfo Edera, che dirige l’associazione Amici del Cuore, la più importante tra le molte iniziative benefiche avviate e sostenute da Rovis e Fulvio Cataruzza, braccio destro dell’imprenditore per quasi 60 anni.

 

 

 

 

 

© istituto gemmologico italiano

Mercoledì 25 marzo alle ore 16,45 presso la sede sociale del Circolo della Stampa (Sala Paolo Alessi – I piano) Giulia Bernardi, gemmologa, parlerà, con il supporto d’immagini, di “Pietre preziose tra mito e gemmologia”. L’appuntamento rientra nei tradizionali “Mercoledì delle Signore”, aperti anche al pubblico maschile. Ingresso libero.

 

Mercoledì 18 marzo alle ore 16.45 presso la sede sociale del Circolo della Stampa (Sala Paolo Alessi – I piano) Luigi Moro, già ordinario di Biochimica all’Università di Trieste e direttore del Centro per lo Studio delle Malattie Metaboliche dell’osso, da lui stesso fondato, parlerà su “Si può prevenire l’osteoporosi?”. Nel 2013 la Scuola Italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro ha conferito a Luigi Moro il premio alla carriera per “l’importante contributo scientifico apportato nel corso della sua carriera scientifica e professionale nell’ambito delle malattie metaboliche dello scheletro”. L’Università di Trieste l’ha nominato eminente studioso per i suoi alti meriti scientifici. L’appuntamento rientra nei tradizionali “Mercoledì delle Signore”, aperti anche al pubblico maschile. Ingresso libero.

 

Banche per il territorio: così uguali, così diverseè il tema dell’incontro promosso dal Circolo della Stampa di Trieste e dal Gruppo di Iniziativa Territoriale dei Soci di Banca Etica venerdì 13 marzo alle ore 18 al Circolo della Stampa di Trieste. Intervengono Enrico Trevisiol, Direttore Filiale Trieste di Banca Etica, Alessandro Podobnik, Direttore Generale della BCC del Carso, Virgilio De Marchi, Direttore Generale BCC Staranzano e Villesse.Quale è il rapporto fra gli Istituti di Credito Cooperativo e il territorio? In che misura possono conciliare le loro finalità con l’eventuale erogazione di crediti ad interessi sostenibili alle piccole e medie imprese? Quali attività  possono essere interessanti e promettenti per il nostro territorio e per l’impresa giovanile? Sono alcune delle questioni aperte di cui si discuterà.

 

Mercoledì 11 marzo alle ore 16,45 presso la sede sociale del Circolo della Stampa (Sala Paolo Alessi – I piano) Chiara Modriky, biologa e nutrizionista, parlerà con il supporto d’immagini di “Alimentazione antietà”. L’appuntamento rientra nei tradizionali “Mercoledì delle Signore”, aperti anche al pubblico maschile, del Circolo della Stampa. Ingresso libero.

 

 

 

 

 

Mercoledì 4 marzo alle ore 16,45 presso la sede sociale del Circolo della Stampa (Sala Paolo Alessi – I piano) Antonio Sofianopulo, docente di Storia dell’Arte e Disegno, responsabile delle attività culturali della Comunità Greco-Orientale di Trieste, parlerà, col supporto di immagini, del Museo “Costantino e Mafalda Pisani della Comunità Greco Orientale di Trieste. L’appuntamento rientra nei tradizionali “Mercoledì delle Signore”, aperti anche al pubblico maschile, del Circolo della Stampa. Ingresso libero.

 

 

 

 

 

 

 

 

Mercoledì 25 febbraio alle ore 16,45 presso la sede sociale del Circolo della Stampa di (Sala Paolo Alessi – I piano) è in programma unRicordo di Vittorio Giammusso” a cura di Paolo Battaglini, ordinario di Fisiologia nell’Università di Trieste. L’appuntamento rientra nei tradizionali “Mercoledì delle signore” del Circolo della Stampa. Ingresso libero

 

 

 

 

 

 

Autografo del Sidereus nuncius.
La Luna disegnata da Galileo così come gli
appariva al telescopio

(BNCF, Ms. Gal. 48, c. 28r).

Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze

(da museo galileo galilei FI website)

Il diavolo fa le pentole ma non i Copernico: dialogo sull’unicità della Terra da Galileo ai tempi nostri è il titolo della conferenza che il Circolo della Stampa organizza assieme alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati giovedì 19 febbraio 2015 alle ore 18.00 nella sala “Paolo Alessi”. Interverranno Tommaso Treu e Stefania Tutino, introdurrà Giuseppe Mussardo, direttore del Laboratorio Interdisciplinare della SISSA.
Il caso di Galileo Galilei è a tutt’oggi uno dei più discussi e affascinanti, ma spesso viene visto, in modo non del tutto corretto, come espressione di un conflitto acerbo tra scienza e fede. Quali erano le vere ragioni delle controversie originate da Galileo? Quali questioni religiose, scientifiche e culturali erano alla base di tale conflitto? E, soprattutto, quali sono le conseguenze del caso Galileo sul modo di vedere noi stessi e il nostro posto nel cosmo? Questo dialogo interdisciplinare tra scienziati e umanisti intende suggerire qualche risposta a queste domande. Ingresso libero.

 

 

Satsuma, Giappone, dal Catalogo Marchi Collezione Morpurgo

Mercoledì 18 febbraio alle ore 16.45 presso la sede sociale del Circolo della Stampa (Sala Paolo Alessi, I piano), Lorenza Resciniti, conservatore dei Civici Musei di Storia ed Arte, parlerà col supporto di immagini, di una famiglia, i Morpurgo, e delle sue collezioni d’arte: titolo della conversazione “Il museo Morpurgo”. L’appuntamento rientra nei tradizionali “Mercoledì delle signore” del Circolo della Stampa. Ingresso libero.


ph. bari.repubblica.it

Il Circolo della Stampa e l’Associazione Triestina Amici della Lirica “Giulio Viozzi” danno appuntamento alle ore 17 di venerdì 13 febbraio nella sede del Circolo in Sala Paolo Alessi, I piano, per la prolusione aLes Dialogues des Carmèlites” di Francis Poulenc su testo di Georges Bernanos in scena allo Stadttheater di Klagenfurt. La guida all’ascolto tenuta dal Presidente del Circolo della Stampa Rino Alessi e dalla musicologa Rossana Paliaga avrà il supporto di materiali audio e video e darà modo di prepararsi al viaggio musicale del 21 febbraio (prenotazioni: Radioattività 040 304444 biglietteria@radioattivita.com). “Les dialogues des Carmèlites” è uno dei capolavori del ’900 con un incredibile finale, tra i più impressionanti del teatro musicale. La direzione della nuova, attesa produzione di Klagenfurt è affidata ad Alexander Soddy, la regia a Richard Brunel. Nel cast anche Betsy Horne recente Marescialla nel “Rosenkavalier” allo Stadttheater.

Mercoledì 11 febbraio alle ore 16.45 presso la sede sociale del Circolo della Stampa in Sala Paolo Alessi, I piano, Umberto Bosazzi, presidente della Commissione Diocesana per le comunicazioni sociali, parlerà con supporto di immagini de “Il cinema italiano quando era grande”. L’appuntamento rientra nei tradizionali “Mercoledì delle Signore” del Circolo della Stampa. Ingresso libero.

Mercoledì 4 febbraio alle ore 16.45 presso la sede sociale del Circolo della Stampa in Sala Paolo Alessi, I piano, in collaborazione con l’Associazione Trieste-Grecia “Giorgio Costantinides”, Simonetta Poli, archeologa, specializzata in Archeologia della Magna Grecia, in servizio alla Sovrintendenza dei Civici Musei Archeologici del Friuli Venezia Giulia, parlerà col supporto di immagini degli “Usi e significati simbolici del papavero da oppio nell’antichità”. L’appuntamento rientra nei tradizionali “Mercoledì delle Signore” del Circolo della Stampa. Ingresso libero.

Il prossimo Mercoledì delle Signore del Circolo della Stampa avrà luogo il 28 gennaio alle ore 16.45 presso la Sala Paolo Alessi e avrà come argomento, con il supporto di immagini, “Il Museo Postale di Trieste”. Ne parlerà Chiara Simon, direttore del Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa. Ingresso libero.


Piazza dell’Unità a Trieste mentre parla Mussolini, 1938
fonte: Attilio Tamaro,
Venti anni di storia – 1922-1943.Ed. Tiber, Roma, 1953
(Fotografia ora nel pubblico dominio poiché il copyright è scaduto)

Il Circolo della Stampa di Trieste organizza con la collaborazione di “Cittadini liberi ed eguali” la presentazione del libro “Il razzismo fascista -Trieste, 18 settembre 1938”, in programma giovedì 29 gennaio ore 17.30 nella sala “Paolo Alessi”. Il volume, a cura di Claudio Cossu e Claudio Venza con la partecipazione degli storici Silva Bon, Anna Maria Vinci, Simone Rorato e Gaetano Dato, e la testimonianza di Stanka Hrovatin ed altri, si propone di aiutare a comprendere il frutto endogeno del fascismo italiano, le leggi razziali del 1938, annunciate a Trieste il 18 settembre, senza alcuna pressione da parte di altre potenze straniere, come sottolineato da Mussolini nel discorso di Piazza Unità d’Italia. Da tali leggi si sviluppò la discriminazione degli ebrei, divenuta poi persecuzione e, quindi, genocidio. Ingresso libero.

 


Venerdì 16 gennaio 2015 alle ore 17, nella sede del Circolo della Stampa di Trieste incontro sul tema: “Le comunità islamiche regionali condannano il fondamentalismo e il terrorismo”. Intervengono Saleh Igbarria, presidente della Comunità islamica di Trieste ed altri esponenti regionali delle comunità stesse. Ampio spazio sarà dedicato agli interventi dei presenti.

 


“Scienza e filosofia della natura in Leopardi” è il titolo della conferenza che il Circolo della Stampa organizza assieme alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati giovedì 15 gennaio 2015 alle ore 18.00 nella sala “Paolo Alessi (Corso Italia 13, 1°p).
Interverrà il
prof. Gaspare Polizzi, già docente di Storia della Filosofia all’Università di Firenze. Introduce Giuseppe Mussardo, direttore del Laboratorio Interdisciplinare della SISSA.
Nella formazione del giovane Leopardi e nella sua filosofia della natura vi sono alcuni assi scientifici di riferimento – astronomia, chimica, “storia naturale” -, che consentono di guardare in modo unitario alla sua opera, legando la filosofia speculativa all’interrogativo sulle umane sorti nel disegno arcano della natura madre-matrigna, che farà germinare figure “idilliche” tra le più belle dei Canti e delle Operette. Ingresso libero
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da sx_r.alessi, g.mussardo, g.polizzi © SISSA

 

 

VINCITORI CONCORSO REPORTAGE
TRIESTE, TRA OASI E DESERTI

Si è conclusa la selezione dei vincitori del concorso d’inchiesta dedicato a giovani autori emergenti promosso dal Circolo della Stampa di Trieste per celebrare i 50 anni della sua attività.
Il concorso prevedeva tre forme di reportage: scrittura, video inchiesta, disegno / graphic journalism volte a indagare Trieste ricostruendo l’immagine della città da molteplici punti di vista. La giuria (composta da Gianluca Costantini, disegnatore e blogger; Davide Del Degan, regista e produttore di documentari; Barbara Gruden, inviato esteri RAI; Paolo Possamai, direttore del quotidiano Il Piccolo; Roberto Weber rappresentante ufficiale del Circolo della Stampa) dopo un’attenta analisi ha selezionato le opere che riteneva più pertinenti e interessanti.
Sono stati scelti cinque lavori che hanno natura leggermente diversa tra loro: due sono dei reportage strutturati con taglio giornalistico che affrontano temi riguardanti Trieste ma con valenza più ampia di natura sociale e politica, connotati da raccolta e presentazione di dati e interviste; altri due lavori propongono ognuno un tema specifico legato alla città e lo descrivono attraverso un’efficace analisi che si svolge per immagini e narrazioni; la giuria ha poi ritenuto che il quinto lavoro selezionato abbia delle potenzialità e pur non considerandolo un reportage, ha voluto segnalarlo come lavoro significativo per la capacità di suggestione metaforica che allude a una città immobile in perenne attesa.

VINCITORI SEZIONE DI SCRITTURA EX-AEQUO
- Andrea Luchetta
- Igor Burić

Andrea Luchetta
approfondisce un fenomeno che, complice la crisi economica, sta prendendo piede in diverse parti d’Europa e pure in Italia: il secessionismo. Il desiderio di sottrarsi al sacrificio collettivo cui vengono chiamate intere popolazioni, spinge a ricercare vere o presunte peculiarità identitarie e storiche, che secondo i fautori del progetto secessionista non vengono riconosciute dalla comunità nazionale e internazionale: in questo caso, il Territorio Libero di Trieste.
Il testo di
Igor Burić sviluppa un aspetto caratteristico della storia di Trieste, ossia la straordinaria importanza che nello sviluppo della terza città dell’impero Austro-Ungarico hanno avuto i trasporti ferroviari. Il racconto di viaggio, incontrando i segni dell’abbandono e anzi dello sfacelo delle infrastrutture ferroviarie attrezzate a servizio del porto Giuliano, mette in questione la condizione di crisi identitaria – prima ancora che economica e politica – di Trieste. A parte tale chiave interpretativa dello status di Trieste, il lavoro di Burić dal punto di vista stilistico risulta accattivante e coinvolgente, accompagnando il lettore passo passo nella esplorazione dei cunicoli e lungo i binari abbandonati della “cintura” ferroviaria costruita al di sotto delle montagne alle spalle del nucleo urbano storico.
VINCITORI SEZIONE VIDEO EX-AEQUO
- Giovanni Ortolani
- Davide Stocovac, Michele Pupo

Il lavoro di
Ortolani e quello di Stocovac e Pupo presentano ognuno un tema specifico legato alla città, lo osservano da vicino e lo descrivono con parole o immagini significative, l’impianto generale di entrambi potrebbe essere reso più essenziale per un reportage più incisivo. Nonostante ciò la giuria ha voluto premiare la qualità del reportage audio e video di Ortolani e la scelta di Pupo e Stocovaz verso una narrazione visiva per toccare diverse corde emotive.
SEZIONE REPORTAGE GRAFICO

La giuria ritiene che le opere grafiche, pur denotando delle potenzialità, sono rimaste nell’ambito di descrizioni generali, talvolta anche molto testuali, senza proporre un vero reportage grafico con un punto di vista incisivo.
La giuria ha ritenuto quindi di non assegnare il premio della sezione reportage grafico.
MENZIONE SPECIALE
- Michele Casaccia, Cristina Salvi, Piero Marzi

Una particolare segnalazione va fatta per questo piccolo testo dal titolo
“Una giornata del signor Muneco”. Casaccia con un sofisticato procedimento narrativo – eppure così trasparente da apparire didascalico – costruisce una crudissima metafora della attuale condizione storica e culturale della città. Nella evidente rottura di continuità fra due due diverse generazioni, (la prima apparentemente lontanissima in realtà distante forse qualche sessantina d’anni) attraverso due voci narrative e le immagini della realtà fatiscente di una celebre villa cittadina lascito al Comune di Trieste, egli evoca il percorso di degrado e decadimento di un’intera comunità. L’indirettezza, il tratto leggero e la graffiante ironia che pervadono il testo, lo collocano nel solco della migliore tradizione narrativa della città.

 

STATE OF THE NET
13 JUNE 2014 h 5.30 pm_Trieste Molo 4, SotN Square

INFORMAZIONE LOCALE E CIVIC MEDIA
La città e le notizie, un rapporto in rapida evoluzione.

Workshop organizzato dal Circolo della Stampa di Trieste
Ospiti Alberto Bollis (Il Piccolo-Gruppo L’Espresso), Luca De Biase (Nòva-Il Sole 24 Ore) e Massimo Russo (Wired-Condé Nast)

 

CONCORSO REPORTAGE
TRIESTE, TRA OASI E DESERTI

_SCRITTURA
_GIORNALISMO A FUMETTI
_VIDEO INCHIESTA

3 forme di reportage _ iscrizione gratuita _ giovani autori (20-35 anni di età) _ 3 premi da 500 euro ciascuno _ scadenza 31 maggio 2014

Cosa sappiamo di una città dove geografia, storie e linguaggi formano un contesto urbano e sociale particolare, dove un’umanità giovane e dinamica convive con una realtà fisica quasi immobile? Il concorso propone di indagare Trieste, i ritmi, le idee, le ironie, di vederla in un’ottica aperta, facendo inchiesta sul campo oppure ricostruendo l’immagine che della città ha chi vive in altro luogo.
giuria
GIANLUCA COSTANTINI autore, disegnatore e blogger
DAVIDE DEL DEGAN regista e produttore di documentari
BARBARA GRUDEN giornalista inviato esteri RAI
PAOLO POSSAMAI direttore, quotidiano Il Piccolo
ROBERTO WEBER presidente Circolo della Stampa di Trieste

partner dell’iniziativa _ Comune di Trieste, Fondazione CRTrieste, Il Piccolo, RAI FVG, Associazione della Stampa FVG, Amici del Cuore
info _ circolo della stampa di trieste, corso italia 13 trieste 34122 italia
T +39-040-370371 / F +39-040-370378 www.circolostampa.it

 

WORKSHOP
LA FOTOGRAFIA NARRATIVA

Evoluzione del reportage: dall’approccio alla costruzione con Gabriele Orlini

16 – 17 – 18 maggio 2014
durata complessiva indicativa di 22 ore

Il workshop “La fotografia narrativa” è un percorso didattico finalizzato alla creazione di una consapevolezza visiva e di metodi oggettivi e soggettivi per la realizzazione di un racconto fotografico. Il “Racconto Fotografico”, a differenza di ciò che correntemente si definisce Reportage ovvero una raccolta di documentazione pura di fatti ed eventi oggettivi e reali – non è una semplice sequenza di fotografie associate per comunanza di tema o argomento. Supera il concetto di illustrazione per fotografie in quanto il racconto fotografico ha, nella sua specificità, la forza di far dialogare le fotografie l’una con l’altra mantenendo il significato e la forza narrativa della singola immagine. Conserva ed esalta la loro forza che si esprime attraverso il concatenarsi della sequenza narrativa strutturata.
Il workshop è promosso dal Circolo della Stampa di Trieste in dialogo anche con l’Università di Trieste. Con questa iniziativa, che si iscrive tra le manifestazioni per il 50° anniversario del Circolo della Stampa, e con l’intento di promuovere un corretta riflessione attorno al tema del reportage, si intende in particolar modo offrire uno spunto ai giovani che vogliano partecipare al concorso dedicato agli under35
TRIESTE, TRA OASI E DESERTI

 

 

 

 

 

 

 

 

Giovedì 13 Marzo 2014 h 18.00
Una città fotogenica, un contesto geografico variegato, luoghi dormienti, volti particolari e una passione per il cinema. Perché tanti registi scelgono Trieste per filmare? Può il cinema divenire un quarto paesaggio? Un luogo reale e immaginario che attrae nuovi viaggiatori e una nuova economia tra turismo e cinema?
Ne parleranno persone che operano da tempo sul territorio e stanno facendo tantissimo per promuovere la regione FVG come
location culturalmente, tecnicamente e paesaggisticamente interessante per filmare fiction, documentari e perché no? spot pubblicitari. In questi ultimi mesi la cinematografia madeinFVG ha avuto un susseguirsi di premi che stanno accendendo sempre di più i fari sul territorio, sul “paesaggio urbano”, una risorsa fisica e culturale dinamica e viva che va tutelata ma anche arricchita con nuove idee e iniziative, come ad esempio i percorsi cine-turistici.
L’incontro è realizzato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Trieste.

ne parleranno:
BARBARA CANDOTTI esperta di comunicazione e coordinatrice del Gruppo FAI Giovani FVG
FEDERICO POILLUCCI presidente FVG Film Commission
FRANCESCA PULEO autrice di ‘Architetture urbane in un ciak’
modera ELENA CARLINI

poster

 

 

GIOVEDÌ 19 DICEMBRE 2013_ore 12.00

50° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DEL CIRCOLO DELLA STAMPA DI TRIESTE

Sala del Consiglio Comunale di Trieste_piazza dell’Unità d’Italia 4

Si prega di confermare 040 6758491 entro il 18 dicembre

MARTEDÌ 13 DICEMBRE 2013_ore 17.30

PRESENTAZIONE LIBRO_”Circolo della Stampa di Trieste. 50 anni di storia, arte e cultura”

La pubblicazione – che celebra i 50 anni di vita e di attività - raccoglie interventi e ricordi di chi in questo mezzo secolo appena trascorso ha partecipato attivamente alla vita del Circolo. Curato da Laura Kraker Silla, è corredato da una interessante e inedita documentazione fotografica, che verrà proiettata durante l’incontro. Nel libro si ricordano i padri fondatori, i soci sostenitori, i presidenti (Chino Alessi lo ha presieduto per ben 25 anni), le diverse attività, le feste, i balli della stampa, la festa degli auguri. Ne risulta un racconto agile e di piacevole lettura che illustra gli anni di grande notorietà, i momenti difficili, le crisi profonde e le iniziative attuali. Del libro parleranno l’autrice Laura Kraker Silla, lo storico Roberto Spazzali e l’editore della Mgs Press Carlo Giovanella.

 

SABATO 14 DICEMBRE 2013_ore 12.00

AUGURI SOTTO L’ALBERO
L’iniziativa, anche quest’anno ideata e realizzata con la collaborazione di Fulvia Costantinides, è un’occasione per riunire, in modo informale, le maggiori personalità cittadine e la comunità di quanti operano nel mondo dell’informazione.

 

 

 

 

 

 

DOMENICA 9 GIUGNO 2013_ore 11.30

AUDITORIUM Museo Revoltella_via Diaz 27 Trieste
ORCHESTRA DA CAMERA GIACOMO FACCO

CONCERTO
_INGRESSO L
IBERO

musiche Arcangelo Corelli_Antonio Vivaldi_Giacomo Facco
Violino
principale
Luca Dalsass
Violini primi
Gabriele Mazzon_Pietro Donà_Giorgia Vian
Violini secondi
Lorenza Bano_Sofia Bolzan_Maddalena Cattapan_Francesca Marcato_Miriam Padovani
Viole
Simone Siviero_Ester Vian
Violoncelli
Stefano Soncini
Violone
Mattia Corso

L’orchestra da Camera Giacomo Facco si è andata specializzando nel repertorio barocco e classico ed è ormai ospite fissa del cartellone culturale Reteventi con appuntamenti in ville e teatri delle varie province del Veneto. L’ensemble prende il nome da Giacomo Facco, strumentista e compositore nato a Campo San Martino, in provincia di Padova, nel 1670, morto a Madrid nel 1753 dopo essere stato per molti anni al servizio del Principe delle Asturie. L’evento è promosso con il contributo del Comune di Trieste e della Fondazione CRTrieste.

 

Venerdì 12 aprile 2013 doppio appuntamento:

ore 16.00 CONFERENZA STAMPA, Circolo della Stampa di Trieste
con il regista Roberto Andò e il critico Mario De Luyk

ore 20.30 INCONTRO PUBBLICO E PROIEZIONE FILM, cinema Ariston
il regista Roberto Andò incontrerà il pubblico triestino in occasione della proiezione del suo nuovo film”Viva la libertà“, ispirato al romanzo “Il trono vuoto” vincitore del Premio Campiello Opera Prima nel 2012. Il film, uno dei favoriti per gli imminenti premi David di Donatello 2013, si avvale dell’interpretazione di Toni Servillo, Valerio Mastandrea, Anna Bonaiuto, Valeria Bruni Tedeschi e Michela Cescon. Dopo il successo di pubblico e di critica riportato in febbraio e marzo nei cinema italiani il film verrà riproposto, a sottolinearne la qualità e l’attualità, in una serata alla presenza dell’autore.

L’evento è promosso dal Circolo della Stampa di Trieste in collaborazione con la Cappella Underground e il cinema d’essai Ariston. Con questa iniziativa, che si iscrive tra le manifestazioni per il 50° anniversario del Circolo della Stampa, riprendono gli incontri degli autori cinematografici italiani con il pubblico giuliano dopo una breve parentesi dovuta alla sospensione del sostegno pubblico regionale.

 

PROGRAMMA 2012-2013

Sette temi su cui confrontarsi per verificare la vocazione “europea” della città

nuova serie di incontri con esperti che operano in ambiti diversi: scienza, industria, politica, economia, pianificazione, amministrazione pubblica, cultura. Gli incontri si svolgono mensilmente come “conversazioni informali” tra gli ospiti e il pubblico nell’intenzione di stimolare il confronto su temi importanti per le nuove fasi di sviluppo sociale ed economico di Trieste.
Per rendere fruibili le idee discusse durante gli incontri è prevista la
registrazione audiovisiva resa poi disponibile online sul canale Vimeo del Circolo (http://vimeo.com/user9616107). Agli ospiti viene chiesto di “regalare” una bibliografiasignificativa per il tema dell’incontro (www.pressclubts7piu.altervista.org/TS7PIU/TS7PIU___BIBLIOGRAFIA.html). La bibliografia è a disposizione del pubblico sul sito del Circolo.

Gli incontri, curati da Elena Carlini, Gianni Martellozzo, Marco e Svara e Roberto Weber in collaborazione con Manifetso2020, sono a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Circolo della Stampa e l’Associazione Triestina Amici della Lirica “Giulio Viozzi” danno appuntamento alle ore 17 di venerdì 13 febbraio nella sede del Circolo in Sala Paolo Alessi – I piano, per la prolusione aLes Dialogues des Carmèlites” di Francis Poulenc su testo di Georges Bernanos in scena allo Stadttheater di Klagenfurt. La guida all’ascolto tenuta dal Presidente del Circolo della Stampa Rino Alessi e dalla musicologa Rossana Paliaga avrà il supporto di materiali audio e video e darà modo di prepararsi al viaggio musicale del 21 febbraio (prenotazioni: Radioattività 040 304444 - biglietteria@radioattivita.com). “Les dialogues des Carmèlites” è uno dei capolavori del ’900 con un incredibile finale, tra i più impressionanti del teatro musicale. La direzione della nuova, attesa produzione di Klagenfurt è affidata ad Alexander Soddy, la regia a Richard Brunel. Nel cast anche Betsy Horne recente Marescialla nel “Rosenkavalier” allo Stadttheater.

Mercoledì 11 febbraioalle ore 16.45 presso la sede sociale del Circolo della Stampa in Sala Paolo Alessi – I piano,Umberto Bosazzi, presidente della Commissione Diocesana per le comunicazioni sociali, parlerà con supporto di immagini de “Il cinema italiano quando era grande”. L’appuntamento rientra nei tradizionali “Mercoledì delle Signore” del Circolo della Stampa. Ingresso libero.

Mercoledì 4 febbraio alle ore 16.45 presso la sede sociale del Circolo della Stampa in Sala Paolo Alessi – I piano, in collaborazione con l’Associazione Trieste-Grecia “Giorgio Costantinides”, Simonetta Poli, archeologa, specializzata in Archeologia della Magna Grecia, in servizio alla Sovrintendenza dei Civici Musei Archeologici del Friuli Venezia Giulia, parlerà col supporto di immagini degli “Usi e significati simbolici del papavero da oppio nell’antichità”. L’appuntamento rientra nei tradizionali “Mercoledì delle Signore” del Circolo della Stampa. Ingresso libero.

Mercoledì 4 marzo alle ore 16,45 presso la sede sociale del Circolo della Stampa (Sala Paolo Alessi – I piano) Antonio Sofianopulo, docente di Storia dell’Arte e Disegno, responsabile delle attività culturali della Comunità Greco-Orientale di Trieste, parlerà, col supporto di immagini, del Museo “Costantino e Mafalda Pisani della Comunità Greco Orientale di Trieste. L’appuntamento rientra nei tradizionali “Mercoledì delle Signore”, aperti anche al pubblico maschile, del Circolo della Stampa. Ingresso libero.

Mercoledì 11 marzo alle ore 16,45 presso la sede sociale del Circolo della Stampa (Sala Paolo Alessi – I piano) Chiara Modriky, biologa e nutrizionista, parlerà con il supporto d’immagini di “Alimentazione antietà”. L’appuntamento rientra nei tradizionali “Mercoledì delle Signore”, aperti anche al pubblico maschile, del Circolo della Stampa. Ingresso libero.

Mercoledì 25 marzo alle ore 16,45 presso la sede sociale del Circolo della Stampa (Sala Paolo Alessi – I piano) Giulia Bernardi, gemmologa, parlerà, con il supporto d’immagini, di “Pietre preziose tra mito e gemmologia”. L’appuntamento rientra nei tradizionali “Mercoledì delle Signore”, aperti anche al pubblico maschile. Ingresso libero.

‘Il suicidio – Il declino del berlusconismo cronache e retroscena’ di Edmondo Rho

Il libro ‘Il suicidio – Il declino del berlusconismo cronache e retroscena’ di Edmondo Rho verrà presentato martedì 25 ottobre, alle ore 16, dal Circolo della stampa nella sala Alessi di corso Italia 13, primo piano. La presentazione sarà introdotta dal vicepresidente Roberto Carella. Parleranno il direttore del Piccolo, Paolo Possamai, il presidente del Circolo della stampa, Roberto Weber, il sindaco di Trieste, Roberto Cosolini.
Saranno presenti il segretario generale della Federazione nazionale della stampa Franco Siddi e il presidente nazionale dell’Inpgi Andrea Camporese. Il libro trae origine anche dal braccio di ferro tra Berlusconi e Tremonti per il controllo delle Assicurazioni generali. La ‘battaglia di Trieste’, secondo Edmondo Rho, inviato di Panorama, fu il segnale forte della crisi del berlusconismo, con la sconfitta del proprio uomo forte Geronzi.

Acqua – Nucleare – Legittimo impedimento, i temi dei referendum del 12 e 13 giugno

martedì 7 giugno alle ore 18.30
al Circolo della Stampa di Trieste
Incontro con:
TIZIANA CIMOLINO – Comitato Acqua bene comune
LINO SANTORO – Comitato stop al nucleare
GIANFRANCO CARBONE – avvocato

Coordinano:
PAOLO POSSAMAI, direttore del PICCOLO,
e GIANNI MARTELLOZZO, segretario dell’Assostampa FVG.

Trieste, la sostenibile leggerezza del futuro – 30 disegni della città che verrà

Martedì 29 marzo, con inizio alle ore 18,30, al Circolo della Stampa (Corso Italia 13), si potranno vedere i progetti su Trieste realizzati dalla Facoltà di architettura della University of Westminster di Londra e partecipare alla conversazione tra lo scrittore Mauro Covacich (il cui nuovo libro è in uscita per Einaudi lo stesso giorno), Elena Carlini, architetto e docente universitario con esperienza internazionale e il Gruppo MANIFETSO2020, attivo nella ricerca e realizzazione di progetti dinamici per una nuova città.
Il lavoro degli studenti inglesi offre una serie di proiezioni future della nostra città e del suo territorio in termini assolutamente originali, riposizionandola entro quella dimensione di sviluppo e modernità che ne ha caratterizzato la genesi.
Varie scuole di architettura europee (Dublino, Londra e prossimamente Hannover) hanno scelto in anni recenti di fare ricerca e progetti nel territorio di Trieste a testimonianza che la città ha una dimensione metropolitana contemporanea.

“Informazione da scoprire” Incontri con i protagonisti della professione

lunedì 28 febbraio ore 17.30
“Radio e televisione, fra digitale e web”
Giovanni Marzini, caporedattore Rai Fvg
Iacopo Venier, direttore della web tv Libera.tv

lunedì 14 marzo ore 17.30
“Quotidiani oltre la crisi – Il Piccolo: la scelta del tabloid”
Paolo Possamai, direttore del Piccolo
Dusan Udovic, direttore del Primorski Dnevnik
Luciano Ceschia, ex direttore del Piccolo, già segretario generale della Fnsi

lunedì 28 marzo ore 17.30
“Nuovi media: oltre l’iPad”
Roberto Altieri, giornalista esperto del settore
Enrico Maria Milic, cofondatore di studenti.it e bora.la

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

giovedì 7 aprile ore 17.30
“La critica musicale ai tempi di facebook: un triestino fra 40 Sanremo e 4000 concerti”
Mario Luzzatto Fegiz, giornalista e critico musicale del Corriere della Sera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

lunedì 2 maggio ore 18
“E’ tutto da Mosca, linea allo studio
Sergio Canciani, il mestiere del corrispondente”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

lunedì 9 maggio ore 18
“Fausto Biloslavo, dalla guerra in Libia
Il mestiere dell’inviato di guerra”

Gli incontri verranno introdotti e coordinati da Carlo Muscatello, presidente dell’Assostampa FVG e da Roberto Weber, presidente del Circolo della Stampa di Trieste.

Il ciclo è organizzato dall’Associazione della Stampa del Fvg e dal Circolo della Stampa di Trieste, con la collaborazione dell’Ordine regionale dei giornalisti. Ingresso libero.

Il sindaco si racconta

Organizzato dal Circolo della Stampa di Trieste, martedì 1° marzo, con inizio alle ore 17, nella sede di Corso Italia 13 (primo piano), il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza incontrerà i giornalisti e la cittadinanza.
Il primo cittadino, giunto alla vigilia della conclusione del suo secondo mandato, risponderà alle domande di Roberto Weber, presidente del Circolo della Stampa di Trieste, e di Carlo Muscatello, presidente dell’Associazione della Stampa del Friuli Venezia Giulia, ma anche a quelle del pubblico.
Sarà un’occasione per tracciare un bilancio degli anni trascorsi e per discutere del futuro della città con Dipiazza, che prima di arrivare al Municipio di piazza dell’Unità d’Italia, era stato anche sindaco di Muggia.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti.

“Ridere a Trieste: ieri, oggi… domani forse”

“Ridere a Trieste: ieri, oggi… domani forse” è il titolo dell’incontro che si svolgerà giovedì 9 dicembre, con inizio alle ore 16.30, nella sala del Ridotto “Victor De Sabata” del Teatro Giuseppe Verdi, in via San Carlo 4, a Trieste.

Alla manifestazione – organizzata dal Circolo della Stampa assieme al Circolo della Cultura e delle Arti e al quotidiano “Il Piccolo” – interverranno Lino Carpinteri (che assieme a Mariano Faraguna ha inventato “Le maldobrie”), Alessio Colautti (cultore e interprete del grande Angelo Cecchelin), Nereo Zeper (ha tradotto in triestino il Pinocchio di Collodi e l’Inferno di Dante) e Alessandro Mizzi (attore e capocomico del Pupkin Kabarett).

Alla serata saranno presenti anche gli attori Ariella Reggio (indimenticabile siora Nina) e Gianfranco Saletta (impareggiabile sior Bortolo), che interpreteranno alcuni brani di Carpinteri & Faraguna.

Introdurrà l’incontro il direttore de “Il Piccolo” Paolo Possamai; coordinerà il segretario del Circolo della Stampa Carlo Giovanella.

La S.V. è cortesemente invitata ad intervenire.

S.O.S. scuola pubblica? Le ragioni della protesta degli studenti

Se ne discute giovedì 18 novembre alle 17.30 al Circolo della Stampa di Trieste (corso Italia 13).

Intervengono
l’assessore provinciale Adele Pino
il consigliere regionale Franco Codega
rappresentanti degli studenti

Il movimento degli studenti è tornato ad occupare le scuole e a manifestare nelle piazze. Sotto accusa, denunciano gli studenti, scelte politiche e finanziarie che condannano la scuola pubblica ad un progressivo degrado e ad un inarrestabile declino. La dequalificazione della scuola, affermano, è una questione di rilevanza nazionale non solo per l’occupazione e per la qualità dell’insegnamento, ma più in generale per la stessa democrazia.

Il dibattito è coordinato dal presidente del Circolo della stampa Roberto Weber

Ieri, oggi e domani: i porti triestini ad una svolta?

Sul tema un incontro con il presidente dell’Autorità Portuale Claudio Boniciolli è in programma il giorno lunedì 4 ottobre alle ore 17 al Circolo della Stampa di Trieste (corso Italia 13). Coordina il giornalista Fabio Amodeo.

Per il sistema portuale triestino potrebbe aprirsi una nuova era di forte sviluppo in seguito alla delibera con la quale il Comitato Portuale ha dato in concessione l’area del Porto Vecchio ad una cordata di imprenditori.
In programma, nell’arco dei cinque anni, il recupero di magazzini, la realizzazione di marine, la bonifica del terrapieno di Barcola.
Previsti, a breve, investimenti di 800 milioni di euro che potrebbero salire negli anni ad 1 miliardo e mezzo. E nel sistema portuale triestino sono previste altre importanti novità.
Nel corso dell’incontro saranno anche esposte perplessità e riserve sull’impatto ambientale della complessa operazione. Restano infine da superare alcuni nodi e si attende il pronunciamento sui ricorsi presentati contro le stesse concessioni.

“Afghanistan: raccontare la guerra, raccontare la pace” – Monika Bulaj e Fausto Biloslavo

Tratte dal nostro account Flickr e su cortesia di Bruni, scattate il 4 giugno 2010:

Venerdì 4 giugno, con inizio alle 17.30, al Circolo della Stampa di Trieste (Corso Italia 13), si terrà il dibattito “Afghanistan: raccontare la guerra, raccontare la pace”, con Monika Bulaj e Fausto Biloslavo. Coordina Roberto Weber, presidente del Circolo della Stampa. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.

Monika Bulaj, fotografa, scrittrice e documentarista, vive a Trieste e pubblica reportage sui confini delle fedi, popoli nomadi e diseredati, in Europa, Asia e Africa. È nata a Varsavia nel 1966 e ha studiato filologia polacca all’Università di Varsavia. Collabora con diverse testate italiane e internazionali, tra cui “Gazeta Wyborcza”, “D-La Repubblica”, “Io Donna”, “La Repubblica”, “Il Venerdì”, “Courrier International”, “East”, “Geo”, “National Geographic”. Grazie al lavoro
svolto in Afghanistan, quest’anno ha vinto il prestigioso premio americano
The Aftermath Project Grant 2010, finanziato da Open Society Sorosa. Ha al suo attivo oltre cinquanta mostre personali, organizzate dalla Germania all’Egitto. Tra i suoi libri ricordiamo “Libya felix” (2002), “Rebecca e la pioggia” (2006), “Gerusalemme perduta” con Paolo Rumiz (2005), “Figli di Noè” (2006), e “Genti di Dio, viaggio nell’altra Europa” (2008).

Fausto Biloslavo, giornalista di guerra, triestino, scrive per “Il Giornale” e per “Panorama” e collabora saltuariamente con “Il Foglio”, “Radio 24” e i tg Mediaset. A Trieste ha fondato l’agenzia di free lance Albatross e negli anni Ottanta ha seguito le guerre dimenticate dall’Afghanistan all’Africa, fino all’Estremo Oriente. Nel 1987, dopo un reportage con la resistenza afghana contro l’Armata rossa, è stato catturato e tenuto prigioniero a Kabul per sette mesi; rilasciato grazie all’intervento dell’allora Presidente della Repubblica Francesco Cossiga, è tornato in Afghanistan, dove un camion militare lo ha travolto riducendolo in fin di vita.
Ristabilitosi, ha ripreso a seguire in prima linea i conflitti peggiori: il genocidio in Ruanda e le guerre in Croazia e in Bosnia, fino all’intervento della Nato in Kosovo e la guerriglia in Macedonia. Nel 2001 è stato uno dei primi giornalisti ad entrare a Kabul liberata dai talebani e nel 2003 ha seguito al fianco delle truppe alleate l’attacco all’Iraq fino alla caduta di Baghdad. Ha pubblicato due libri sui suoi reportage di guerra (“Prigioniero in Afghanistan”, Sugarco e “Le lacrime di Allah”, Mondadori).



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